Sabato 21 e domenica 22 marzo, in tutta Italia, 540.000 appassionati hanno scelto di partecipare al più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del Paese, scoprendo 780 luoghi d'arte, cultura e natura in 400 località, molti dei quali insoliti e normalmente inaccessibili. E Moretta, nonostante un clima e un meteo tutt'altro che primaverili, non ha fatto eccezione.
Le Giornate FAI di Primavera, organizzate sul territorio dalla Delegazione FAI di Saluzzo con il Gruppo FAI Savigliano e il FAI Giovani di Saluzzo-Savigliano, hanno richiamato complessivamente 677 visitatori, di ogni età e diversa provenienza, con 52 nuove tessere sottoscritte o rinnovate. In 335 hanno partecipato al percorso "Personaggi illustri, vie, palazzi e storie di corte", in 230 hanno scelto "Moretta da scoprire" tra Santuario inedito e catasti storici, mentre in 112 hanno avuto accesso all'esclusiva per iscritti FAI dedicata all'Archivio storico del Santuario.
Due giorni di emozioni in mezzo all'arte, alla storia e al paesaggio, come è ormai da 34 anni tradizione del FAI all'alba della primavera. Moltissimi i visitatori che hanno accolto con entusiasmo le diverse proposte, scoprendo lati inediti di Moretta: palazzi privati, parti inesplorate del Santuario, antichi testi, preziosi documenti archivistici e quattro catasti storici. I volontari della Delegazione saluzzese, insieme al Gruppo Giovani e al Gruppo Savigliano, hanno offerto ai partecipanti esperienze ricche di cultura, conoscenze e curiosità.
A onorare l'evento con la propria presenza la Presidente Regionale del FAI Piemonte Smeralda Saffirio e il Referente Regionale Alberto Giuseppe Gosso.
Un doveroso ringraziamento va prima di tutto agli abitanti di Moretta, che hanno accolto con entusiasmo la presenza del FAI, hanno collaborato, partecipato e si sono raccontati. Grazie al Comune di Moretta nella persona del sindaco Giovanni Gatti con l'Amministrazione e i dipendenti comunali, all'Ente Santuario della Beata Vergine del Pilone con il presidente don Antonio Marchisio, parroco di Moretta, il Consiglio di Amministrazione, il segretario Ezio Tarabra e la collaboratrice Manuela Millone. Grazie all'associazione culturale "La Ginestra" con il presidente Giorgio Ciravegna e Giulio Groppo, al professor Bernardino Cagliero e alla soprano Maddalena Giacosa, allo storico morettese professor Roberto Olivero, all'architetto Silvia Oberto, all'ingegnere Livio Dezzani e alla famiglia Macchioni-Pignatta.
Un ringraziamento affettuoso, infine, al lavoro costante, prezioso e qualificato di tutti i delegati e volontari FAI di Saluzzo, di Savigliano e del Gruppo Giovani, mai così attivo, senza i quali queste splendide Giornate non potrebbero esistere e, da tanti anni, continuare a migliorarsi.