Abbiamo gettato semi, e siamo rimasti con i piedi ben piantati a terra. Abbiamo atteso, senza però mai fermarci, che questi iniziassero a germogliare. Abbiamo guardato con pazienza crescere ciò che avevamo piantato.
In soli cinque anni siamo arrivati a ospitare 1867 studenti tra le 8 e le 14 di un venerdì mattina, e ad accogliere oltre 6000 persone in due giorni di pioggia. Abbiamo recuperato eventi che hanno riportato nelle Terres Monviso 300 arrampicatori e oltre 30 ciclisti. Ora andiamo a sciare, perché vogliamo arrivare fino in fondo e attraversare tutte le Terres Monviso.
I numeri di questa edizione sono forse curiosi, ma significativi. Millecinquecento fette biscottate spalmate di marmellata dai "nostri" Alpini, 400 metri di tnt tirati dai ragazzi, 40 persone al lavoro che si sono avvicendate per tre giorni, 12 giorni di pump track che non sono bastati a contenere tutta la felicità dei giovanissimi bikers. Oltre 250 km sulle gambe tra bicicletta, corsa e trekking sono la distanza minima percorsa, perché la pioggia — 29 le ore registrate — ci ha rallentati, ma non fermati. 8000 i passaggi totali nelle tre giornate, 5 le serate dedicate ai documentari, e un sabato di recupero che ha visto il cortile della Caserma Musso colmo di gioventù.
Non ci resta che dirvi arrivederci: le Terres Monviso sono le persone che le abitano e le costruiscono giorno per giorno, e queste sono già pronte a incontrare il pubblico tra un anno esatto, dal 14 al 17 marzo 2027.
Grazie a chi da anni crede in noi e in questa esperienza.
Un festival costruito insieme
All'edizione hanno preso parte decine di realtà del territorio e non solo. Tra i marchi, gli stand e le attività presenti: Abrì, ACI, AIB, Alpstream, AKU, ASL CN1 con i progetti Comunità attive e Montagnaterapia, Associazione L'Arc, Associazione Lou Dalfin, Avventura Sport, Balma Boves, BRAZZ, CAI, Camminando Coesa, Camminata Metabolica, Caseificio Val Varaita, Collegio Guide Alpine Piemonte, Compagnia del Buon Cammino, Cooperativa Viso a Viso, Cuneo Bike Festival, Cuneo Città Alpina, Datameteo, Delta Club Cuneo, Emotionalps, Fabri Bike, Farmacia Santa Maria, Ferrino, FIPSAS, FIVL, Fris Holiday, GECO, Il Bosco Incantato Ostana, Il Martin Pescatore, Isaia Sport, Kaylas, Kazakistan Dreaming, Ke Rafting, La Beecicletta, La Fabbrica dei Suoni, La Meiro, La Piazza dei Bimbi, Lapierre, Libreria Festival, Locanda il Campo della Quercia, MairAlpaca, MNMUR Upcycling Design, Monviso 360, Monviso Piemonte Guide, Musa Kids, Natural Born Wild, Nikon, Officina Perassi, Option Srl, Orbea, Pasticceria Lusso, Peirano Sport, Peter Pan Scuola di parapendio, Comune di Pieve di Teco, Preistorik, Produzione Lenta, Protezione Civile ANA soccorso radio, Pump Track Passatore, Ravaschietto/Alpistation, RBB Mobili, Scuola Forestale di Ormea, Slalom, Soccorso Alpino, Soccorso Radio, TOPO, Le Strade dei Valdesi, Valform, Valle Po Ebike, Valle Stura Experience, Valle Stura Outdoor, Vesulus, Vibram, Villaggi Montani Certificati CAI e Viso Brand.
Le cucine hanno rappresentato Valle Maira, Valle Grana, Valle Stura, Valle Po, Valle Infernotto e Valle Varaita. Sul fronte della promozione turistica hanno collaborato ATL Cuneese e Upslowtour – Pinerolese terra di bici. Le Porte di Valle coinvolte sono state quelle della Pianura, di Valle Maira, Valle Grana, Valle Varaita, Valle Po/Bronda, Valle Stura e Valle Infernotto. Tra i parchi, Aree Protette Alpi Marittime e Parco del Monviso; tra gli ecomusei, l'Ecomuseo Terra del Castelmagno (EXPA), l'Ecomuseo Alta Valle Maira e l'Ecomuseo della Resistenza Codirosso di Rossana. Dal versante francese hanno partecipato Queyras e Ubaye Tourisme. Per la formazione nelle scuole, AFP Dronero e Formont Peveragno.