Eventi - 25 marzo 2026, 11:24

Pasta e pace, dalle borgate cuneesi parte l'appello contro le guerre

Il 28 marzo a Paraloup e Monterosso Grana un pranzo comunitario ispirato alla pastasciutta dei Cervi, in rete con la mobilitazione internazionale No Kings. Ricavato devoluto a Emergency

Sabato 28 marzo la mobilitazione internazionale indetta dal Movimento No Kings Italia – Contro i Re e le loro guerre scenderà in piazza a Roma, in contemporanea con le omonime manifestazioni di Londra e con il No Kings Day negli Stati Uniti.

Questa mobilitazione vuole raccogliere lo sdegno di coloro che non accettano di restare spettatori di fronte alla deriva autoritaria in Europa e nel mondo, alle guerre e alle spese militari, agli intenti di destabilizzazione dell'ordine internazionale, mobilitandosi per respingere la retorica della guerra democratica e denunciare come i diritti dei popoli vengano sistematicamente usati a pretesto per giustificare bombardamenti e mire imperialiste.

Contro la logica dei blocchi contrapposti e la ferocia delle grandi potenze, si rivendica un'alternativa che parta dai percorsi di liberazione reale e dal principio dell'autodeterminazione delle popolazioni.

Anche dalle montagne del cuneese, territori della Resistenza che non può essere dimenticata, esprimiamo la nostra vicinanza alla mobilitazione a Roma e lanciamo il nostro appello di pace.

Prendendo spunto dalla storica Pastasciutta Antifascista del 25 luglio di Casa Cervi – era il 1943 quando la famiglia Cervi decise di festeggiare la caduta del fascismo con una pastasciutta comunitaria nella piazza di Campegine (RE) – dalla Borgata Paraloup (Rittana, CN), a cura di Germinale Cooperativa agricola di comunità in collaborazione con la Fondazione Nuto Revelli, e da Lou Porti di Monterosso Grana (CN), proponiamo (P)Basta alle guerre. Un piatto di pace contro la normalizzazione dei conflitti: un'iniziativa per ritrovarci insieme, difendere e promuovere l'articolo 11 della nostra Costituzione:

"L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali."

Per ribadire che la guerra non può essere normalizzata come strumento di risoluzione dei conflitti. Per promuovere forme di partecipazione che non si affidino alla logica del più forte.

Un'altra strada è possibile. Costruiamola insieme, un pasto alla volta.

Info pratiche

Per il pranzo, a partire dalle ore 12 di sabato 28 marzo, al ristoro della Borgata Paraloup e all'agripiola Lou Porti serviremo (P)Basta alle guerre. Le offerte con contributo libero per la pasta saranno devolute a Emergency.

Per prenotare:

Chiunque può aderire – associazioni, gruppi o singoli cittadini – organizzando in un locale o nella propria sede un pranzo o una cena e destinando il ricavato della pasta a Emergency. La pasta può essere condita come si vuole, valorizzando ricette locali.

cs