Attualità - 26 marzo 2026, 18:55

Revello investe sull’efficienza: via libera al progetto per nuovi serramenti nelle scuole

Interventi alla primaria “Carlo Denina” e all’infanzia “Boggero Cerutti” per migliorare isolamento e comfort: investimento da 185 mila euro, in attesa del finanziamento dal Conto Termico 3.0

La scuola Primaria di Revello

La Giunta comunale di Revello ha dato il via libera, nei giorni scorsi, al progetto di fattibilità tecnico-economica relativo a interventi di efficientamento energetico presso la scuola primaria “Carlo Denina” e la scuola dell’infanzia “Boggero Cerutti”. 

L’iniziativa prevede la sostituzione di serramenti e infissi con l’obiettivo di migliorare il comfort e la qualità degli ambienti destinati agli studenti. 

L’intervento – spiegano dal Comune - riguarderà il cambio completo dei serramenti, compresi i telai, che verranno sostituiti con nuovi elementi dotati di taglio termico, particolarmente efficaci dal punto di vista dell’isolamento. Il progetto prevede inoltre l’utilizzo di nastri autoespandenti precompressi per garantire la tenuta all’aria e all’acqua, schiume poliuretaniche a basso modulo per migliorare l’isolamento termico nei punti di giunzione e sigillanti elastici lungo il perimetro per una corretta finitura estetica”. 

L’approvazione ‘in linea tecnica’ indica che l’amministrazione procederà con la progettazione esecutiva solo dopo aver ottenuto il finanziamento dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. 

Il contributo – affermano dall’amministrazione comunale -” è previsto nell’ambito del bando Conto Termico 3.0, che sostiene interventi di piccola entità finalizzati a migliorare l’efficienza energetica e a favorire la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.

Il quadro economico del progetto stima una spesa complessiva pari a 185 mila euro. L’intervento rappresenta un ulteriore passo verso edifici scolastici più efficienti e sostenibili, con benefici sia in termini di risparmio energetico sia di comfort per alunni e personale scolastico”.

AMP