Quale futuro per l'Academia Montis Regalis? Tiene banco da alcuni giorni in Città la situazione critica relativa dell'ente, portata sui banchi del consiglio comunale, lo scorso mercoledì, dal sindaco Luca Robaldo, a seguito delle dimissioni rassegnate da tre membri del cosiglio di amministrazione.
"Il nostro obiettivo come amministrazione - ha detto il sindaco all'assemblea cittadina, che ha approvato all'unanimità il rinnovo dello statuto dell'ente - è quello di continuare a sostenere l'Academia, ma serve un cambio di passo, come già evidenziato in passato, soprattutto per quanto riguarda l'offerta.
A seguito delle dimissioni rassegnate dal vice presidente Luciano Carbone e dei consiglieri Maurizio Davico e Orlando Perera nominato dall’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte, cui abbiamo richiesto una relazione in merito al consiglio in merito all'andamento della fondazione contatti con il presidente Delpui riteniamo che ci siano gli estremi per chiedere alla Regione di avviare un commissariamento, in quanto non ci sarebbe margine per indire un nuovo bando di elezione per nuovo cda".
"Ravvisate le situazioni di difficoltà economiche e all'ambiente di lavoro - ha aggiunto il sindaco -,riteniamo che vada verificata la possibilità di intraprendere questa via. Aggiungiamo un ulteriore aspetto: non ci siamo tirati indietro per dare sostegni alla Fondazione, come è stato fatto ad esempio per la realizzazione de "Il Ciro" a Firenze, ma riteniamo anche che ci siano devi aspetti da cambiare: non siamo a Vienna e le proposte concertistiche dovrebbero essere di un livello più accessibile, diciamo 'livello sindaco', più affabili. Continueremo a dare il nostro appoggio, ma ad impossibilia nemo tenetur (nessuno è tenuto a fare l'impossibile, ndr)".
A seguito delle dichiarazioni fatte in consiglio, il direttore dell'Acedemia Montis Regalis, Maurizio Fornero, che ha rassegnato anche lui le dimissioni come direttore di gestione, mantenendo solo la direzione artistica, ha chiesto questa mattina, venerdì 27 marzo, di incontrare gli organi di stampa.
"Sentivo la necessità di fare chiarezza - ha spiegato - l'Academia è una Fondazione partecipata dal 2019, in quanto tale riceve un contributo dalla Regione Piemonte e sostegni dal Comune per quanto riguarda la gestione della scuola di musica e le cucine musicali e Mondovì Musica, ma la sua mission è quella di ricerca, studio e promozione delle attività musicali, non a caso siamo tra le cinque orchestre più importanti d'Italia. Ci sembra doveroso e giusto mantenere e consolidare la presenza sul territorio ma dobbiamo rispettare le norme statutarie".
Riguardo le 'battute' sulle scelte musicali proposte il direttore ha replicato: "Ricordiamo che nel 2025-26 sono state proposte attività di formazione molto ampie, moderno,-jazz, canto moderno, chitarra, basso elettrico e tastiere proprio per dare un'offerta più ampia al territorio. Siamo grati al Comune per il sostengo dato alla realizzazione del "Ciro" e siamo convinti di poter consolidare la presenza di alto livello dell'Academia sul territorio. L'educazione musicale è il futuro della musica".
Fornero ha poi presentato le offerte della stagione concertistica e gli eventi di richiamo come "Il Festival dei Saraceni" e "Festival dei Giovani Musicisti Europei" affidato loro da Lutz Ludemann, per entrare poi nel vivo della vicenda gestionale.
"Le persone che hanno presentato le dimissioni sono professionisti di alto livello, corretti e con un'idea chiara della Fondazione e anche le mie dimissioni - ha evidenziato - vanno inserite in questo contesto. Dal 2020 mi occupo anche della direzione gestionale e ritengo che debba essere divisa rispetto a quella artistica, quindi dal 31 marzo lascerò questo aspetto. Se non ci saranno gli estremi per un nuovo bando, si dovrà procedere con un commissariamento. Le dimissioni segnano la volontà di voler cambiare una governance che non funziona, sperando che in futuro le nomine vengano fatte in maniera più ponderata".
In merito Fornero ha evidenziato come molto sia dipeso dai tempi lunghi per l'assegnazione dei contributi Regionali (quelli relativi al 2024 sono in fase di erogazione in questi giorni).
"Ci tengo a evidenziare che il clima è cambiato, venite ai concerti".