Inaugurato il nuovo Spazio Giovani di Verzuolo, un progetto atteso da anni che restituisce alla comunità un edificio dismesso e lo trasforma in un punto di riferimento per le nuove generazioni. Sabato 28 marzo il taglio del nastro nei locali di via Roma 39, ricavati nell’ex casa cantoniera di Rete ferroviaria italiana (Rfi), ha segnato l’avvio ufficiale di un centro dedicato a socialità, creatività e crescita.
Alla cerimonia erano presenti numerose autorità: l’assessore regionale Marco Gallo con il consigliere regionale Mauro Calderoni, il vicesindaco di Verzuolo Mattia Quaglia insieme alla giunta comunale: Simona Olivero, delegata alle politiche giovanili, e gli assessori Luca Franco e Laura Lovera. Presenti anche i consiglieri comunali Luca Madala, Francesca Tufano e Lorenzo Trunfio, oltre a Ivana Casale, sindaco di Manta e consigliere provinciale, e la prima cittadina di Piasco Stefania Dalmasso.
Il progetto ha previsto una riqualificazione completa degli spazi interni ed esterni, compreso il giardino, restituendo decoro e nuova funzione a uno stabile a lungo inutilizzato.
Fondamentale anche il contributo privato della multinazionale Smurfit Westrock (cartiera), rappresentata da Paolo Costantino, che ha sostenuto economicamente l’acquisto degli arredi interni attraverso la propria Fondazione.
Lo Spazio Giovani nasce grazie all’impegno dell’amministrazione comunale, con il sostegno della Regione Piemonte e di realtà del territorio, trasformando un edificio in disuso in un centro vivo e dinamico.
“Un luogo per incontrarsi, crescere, creare”, ha sottolineato l’assessora Simona Olivero, evidenziando come il nuovo spazio sia pensato per i ragazzi di Verzuolo e Manta.
La struttura, gestita dalla cooperativa sociale Proposta 80, comprende due sale principali e servizi ed è già sede di laboratori, attività educative e momenti di aggregazione. Nei prossimi mesi accoglierà anche la Ludoteca territoriale, trasferita da Manta, che sarà attiva in via sperimentale fino all’estate.
La Ludoteca sarà aperta gratuitamente il mercoledì e il venerdì pomeriggio: vi parteciperanno ragazzi provenienti da Verzuolo, Manta e Saluzzo, sarà gestita dal Monviso Solidale e al suo interno sono previste attività di svago e aggregazione.
L’assessore alle Politiche giovanili, Simona Olivero: “Fino a luglio siamo in fase sperimentale. Poi, in vista della riapertura del nuovo anno scolastico, valuteremo la riorganizzazione: se la Ludoteca resterà a Verzuolo potremo rendere lo Spazio Giovani ancora più attivo e dinamico”.