C'è un nuovo modo di guardare il mondo, ed è un po' più alto, colorato e ricco di speranza. Con l'inaugurazione della Grande Panchina di Cuneo, avvenuta lo scorso 21 marzo, l'Associazione La Cura nello Sguardo ha completato un progetto ambizioso iniziato anni fa: donare tre Grandi Panchine ufficiali del circuito Big Bench Community Project ai comuni di Busca, Pinerolo e Cuneo, creando un ideale itinerario della solidarietà che attraversa il territorio.
L'associazione desidera esprimere un profondo ringraziamento ai tantissimi cittadini e turisti che, fin dalle prime ore, hanno affollato la nuova installazione del capoluogo, incastonata nel paesaggio del Parco Fluviale con lo sguardo rivolto verso la Bisalta e l'intero arco alpino.
Un itinerario in tre tappe
Il percorso ha preso avvio nel 2022 con la Grande Panchina di Busca, la prima nata del progetto, collocata in una posizione panoramica che domina la pianura e invita alla quiete. I suoi passaporti e timbri ufficiali sono disponibili presso il Caffè di Città. Nel 2023 è stata la volta di Pinerolo, seconda tappa del trittico, immersa nel verde tra vigneti e natura rigogliosa: i passaporti sono acquistabili presso l'Agriturismo Giro di Vite. Infine, il 21 marzo 2026, è arrivata la panchina di Cuneo: i passaporti sono disponibili presso l'InfoPoint del Parco Fluviale e gli uffici dell'ATL.
[La Grande Panchina di Pinerolo]
Fragilità e meraviglia: la filosofia della panchina gigante
Molti si chiedono perché un'associazione che si occupa di fine vita e cure palliative abbia scelto proprio le Grandi Panchine di Chris Bangle come proprio simbolo. La risposta risiede nella filosofia stessa de La Cura nello Sguardo. Sedere su una panchina gigante costringe a cambiare prospettiva: ci fa sentire piccoli, come di fronte alla fragilità della malattia, ma al tempo stesso permette di guardare il mondo con lo stupore di un bambino. Le gambe a penzoloni ricordano la nostra vulnerabilità, mentre il cambio di prospettiva insegna a guardare oltre, verso l'orizzonte.
È la stessa filosofia che anima le Cure Palliative: non aggiungere giorni alla vita, ma vita ai giorni, garantendo dignità, sollievo e uno sguardo attento e umano anche nei momenti più difficili del percorso di cura. Le Cure Palliative non sono, come spesso si crede, un accompagnamento alla morte, ma una celebrazione della vita fino all'ultimo istante. La panchina diventa così metafora di una sosta necessaria, di un respiro profondo e di un orizzonte che, se guardato insieme, fa meno paura.
[La Grande Panchina di Busca]
Un passaporto che fa del bene
Visitare le tre panchine non è solo un'esperienza turistica, ma un modo concreto per sostenere il territorio. Il ricavato della vendita dei passaporti e delle offerte legate ai timbri viene interamente devoluto a La Cura nello Sguardo, per finanziare la formazione dei volontari, l'acquisto di attrezzature e il supporto psicologico alle famiglie dei pazienti.
"Ogni passaporto acquistato è un mattone in più per la nostra rete di assistenza" spiega Fabrizio Giai, presidente dell'Associazione. "Invitiamo tutti — famiglie, escursionisti e 'panchinisti' itineranti — a scattarsi una foto, a godersi il panorama, ma soprattutto a passare dai punti di distribuzione per il passaporto. È un piccolo oggetto che racchiude un grande aiuto. Acquistarlo e richiedere il timbro non è solo un modo per conservare un ricordo, ma un vero e proprio atto di beneficenza".
Visitare una panchina significa, dunque, sostenere chi lavora quotidianamente perché nessuno affronti da solo la malattia. Per conoscere più da vicino l'impegno dell'Associazione, i progetti attivi e le modalità di donazione: www.lacuranellosguardo.it