La più antica biblioteca civica del Piemonte si prepara a una nuova vita. Stiamo parlando di quella che sta per nascere a Cuneo, a palazzo Santa Croce. Un tempo ospedale, luogo di cura per uomini e donne sofferenti, oggi si trasforma in uno spazio in cui la cura passa attraverso la cultura, la bellezza e la condivisione.
Dove un tempo si guarivano i corpi, domani si nutriranno mente e spirito: un luogo in cui fermarsi per leggere, studiare, incontrarsi.
Non solo biblioteca, ma spazio aperto alla città, con ambienti fruibili anche oltre i tradizionali orari, pensati per accogliere una comunità viva e dinamica.
E' con queste parole che ieri sera, al teatro Toselli di Cuneo, la sindaca Patrizia Manassero ha dato il via alla serata organizzata per lanciare i nomi e quindi la partecipazione della città al naming per la futura biblioteca a Palazzo Santa Croce.

Un percorso avviato 14 anni fa, ha ricordato l'assessora alla Cultura Cristina Clerico, che ha immaginato questo spazio come un centro culturale polivalente, ispirandosi a esperienze internazionali. Da qui nasce anche “Reading Forward”, una riflessione su scala europea sul ruolo delle biblioteche contemporanee.

Il grande opening è previsto per la fine di settembre, ma ogni inizio ha bisogno di un nome.
È proprio sul naming che si concentra ora il progetto: un processo condiviso, aperto alla partecipazione della comunità per tutto il mese di aprile.
L’agenzia che sta curando il progetto creativo, Hellobarrio, ha presentato il brand e il nome del polo culturale.
E' stato scelto il nome “ESSECI”, acronimo che richiama Santa Croce ma anche il concetto di “esserci”: presenza, partecipazione, apertura.

Un’identità visiva semplice, riconoscibile, dominata dal rosso carminio. Un nome pensato come un abito su misura, che nasce anche dalle suggestioni date dagli spazi, come ha evidenziato il designer Andrea Viberti.
Tutti saranno invitati a scegliere tra due opzioni di nomi per gli spazi principali che caratterizzeranno il polo culturale.
La prima è ESSECI “La Civica” per la biblioteca e ESSECI La Base per lo spazio polivalente.
La seconda opzione, invece, è ESSECI La Biblioteca e ESSECI Lab, evidenziando il dualismo tra conservazione e sperimentazione.

E' possibile, per tutto il mese di aprile, partecipare alla votazione online, attraverso il sito www.cuneocultura.it.
Un progetto che parte dal luogo — dalle sue finestre, dalla sua storia — per costruire un’identità nuova e condivisa. E' questo il concetto alla base del logo.
La lectio "La forza delle idee" di Massimo Polidoro ha chiuso la serata al Toselli.
Comprendere come nascono e si diffondono le idee non serve solo a raccontare meglio il mondo, ma anche a costruire luoghi — come biblioteche e spazi culturali — in cui le persone possano incontrarsi, condividere conoscenza e immaginare insieme il futuro.
























