È mancato all’età di 89 anni Piero Borello, maestro di ambito grafico e imprenditore che ha contribuito in modo determinante alla storia della stampa cuneese e piemontese.
Nato a Torino, si trasferì a Cuneo nel 1963, dove fondò insieme al socio Mario Serafino la Arti Grafiche Associate (Aga), tipografia che crebbe fino a diventare un punto di riferimento per testate locali, riviste nazionali e opere editoriali di respiro più ampio.
Profondamente impegnato nel mondo del volontariato già dagli anni Settanta, collaborò con associazioni di assistenza sociale e compì diverse missioni in Africa, portando la sua esperienza di lavoro e di uomo attento alle fragilità sociali.
Negli anni ha anche condiviso con la comunità il suo interesse per la politica e la vita civile, candidandosi nelle file di un’ampia coalizione nazionale e mantenendo un forte legame con la vita di Cuneo.
Nel tessuto sportivo cittadino ha lasciato un segno duraturo, in particolare nello storico club biancorosso del Cuneo Calcio 1905, dove ha ricoperto anche la carica di vicepresidente, contribuendo alla vita di una squadra che ha rappresentato un pezzo di identità di molti cuneesi.
Lascia la moglie Bruna, i figli Elisa (già assessore allo Sport del Comune di Cuneo), Paolo e Mario, le nuore Vilma e Silvia, i nipoti Tommaso, Andrea, Nina e Matteo.
Il rosario sarà recitato domani, giovedì 2 aprile, alle ore 18 nella chiesa del Duomo di Cuneo. I funerali si terranno venerdì 3 aprile, alle ore 10, nella medesima chiesa.