Si è concluso venerdì 27 marzo lo scambio linguistico tra il Liceo Ancina di Fossano e il Christian-Ernst-Gymnasium di Erlangen. Sono stati sei giorni ricchi e intensi che hanno coinvolto 67 studentesse e studenti in un percorso che aveva come obiettivi il miglioramento delle competenze linguistiche, la promozione dell'interculturalità e la formazione di cittadini europei consapevoli.
Le due scuole avevano già collaborato l’anno passato per il progetto promosso dall'USR Die Musik. La musique. La musica: una lingua che unisce, iniziativa che, nella scorsa edizione, ha visto vincitrici le classi quarte dell'indirizzo linguistico dell’Ancina.
Dal 21 al 27 marzo, i ragazzi tedeschi hanno vissuto la quotidianità delle famiglie ospitanti e hanno partecipato a un programma ricco e variegato. Lunedì sono stati a Torino per una visita alla città; il giorno successivo hanno partecipato alle attività offerte dal Parco Fluviale Gesso e Stura di Cuneo nell'ambito della mostra Change: cambia il clima, cambiamo anche noi, e successivamente hanno visitato la mostra La Galleria Borghese. Da Raffaello a Bernini. Storia di una collezione, presso il Complesso di San Francesco.
Nella giornata di mercoledì il gruppo è stato accolto dal Comune di Fossano: la Vicesindaca Donatella Rattalino ha voluto porgere i saluti dell’amministrazione e sottolineare l’importanza di questi scambi agli studenti, agli insegnanti e ai dirigenti dei due istituti. Successivamente i corrispondenti tedeschi hanno seguito una lezione di italiano al Liceo e, accompagnati da studentesse anciniane, hanno scoperto il prezioso patrimonio storico-artistico della città.
La settimana si è chiusa con una visita all'azienda vinicola Fontanafredda, eccellenza del territorio piemontese, e una cena conviviale presso lo Sporting: un’occasione per salutarsi e celebrare un’esperienza che ha rafforzato legami, competenze linguistiche e apertura internazionale.
Lo scambio conferma quindi la vocazione internazionale del Liceo Ancina e il suo impegno nella creazione di cittadini europei consapevoli e partecipi.














