Attualità - 09 aprile 2026, 18:50

Il comandante delle truppe alpine Risi in visita al Secondo reggimento Alpini di Cuneo

Incontro di commiato per il Generale di Divisione

Il Comandante delle Truppe Alpine, Generale di Divisione Michele Risi, si è recato oggi al Comando della Brigata Alpina “Taurinense”, a Torino, e al 2° Reggimento Alpini, a Cuneo, nell’ambito di una visita ai reparti, a conclusione del proprio periodo di comando dopo 45 anni di servizio.

La visita ha avuto inizio presso la caserma “Monte Grappa” di Torino, dove il Generale Risi è stato accolto dal Comandante della Brigata Alpina “Taurinense”, Generale di Brigata David Colussi, unitamente al personale del Comando Brigata e del 1° Reparto Comando e Supporti Tattici Alpini.

Nel corso dell’incontro, alla presenza dei Comandanti dei Reggimenti della Brigata, il Generale Risi ha espresso un sentito ringraziamento per la professionalità e l’abnegazione dimostrate durante il periodo di comando, sottolineando il ruolo centrale della “Taurinense” sia in ambito internazionale — come nelle attività in Libano e nell’esercitazione “Cold Response 2026” in Finlandia —, sia sul territorio nazionale, nel costante supporto alla collettività: dall’operazione “Strade Sicure” al contributo fornito per le “Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026”, fino al recente intervento del 9° Reggimento Alpini a favore delle popolazioni colpite dal maltempo nel Centro Italia.

Nel suo intervento il Comandante delle Truppe Alpine ha inoltre evidenziato come l’impegno della Brigata Alpina “Taurinense” rappresenti una costante nella storia delle Truppe Alpine, che da oltre centocinquant’anni costituiscono un punto di riferimento per il Paese nei momenti più difficili. Gli Alpini sono stati sempre tra i primi a intervenire nei contesti operativi e nelle emergenze che hanno coinvolto l’Italia, contribuendo in modo determinante alla sicurezza e al sostegno della collettività.

Il Generale Risi ha ricordato con orgoglio la propria esperienza operativa maturata a partire dal 1988, nell’ambito della Forza Mobile della NATO, e successivamente nelle missioni in Mozambico, nei Balcani e in Afghanistan, sottolineando come gli attuali impegni della “Taurinense” — in Libano, sul territorio nazionale e nelle attività addestrative più recenti — rappresentino la naturale continuità di una tradizione operativa consolidata. Un’eredità che trae origine dal passato, ma che si conferma nel presente, alimentando la fiducia che gli italiani ripongono nei propri soldati e, in particolare, negli Alpini.

Successivamente, a Cuneo, il Generale Risi è stato accolto dal Comandante del 2° Reggimento Alpini, Colonnello Davide Marini. Dopo aver reso gli onori alla Bandiera di Guerra del Reggimento (di cui è stato Comandante negli anni 2007-2008) decorata di numerose onorificenze al Valor Militare e al Valor Civile, il Generale ha incontrato gli uomini e le donne del “Doi”, esprimendo apprezzamento per l’eccellente lavoro svolto in Patria e in Libano nell’ambito della missione UNIFIL e rievocando con orgoglio la propria esperienza al comando del Reggimento.

«Ho ricevuto molto da queste unità e da tutto il personale delle Truppe Alpine - ha dichiarato il Comandante delle Truppe Alpine nel suo indirizzo di saluto -. Qui ho imparato dai miei maestri e dai miei collaboratori cosa vogliano dire professionalità, dedizione, spirito di corpo e senso del dovere. Valori che continueranno a guidare il mio impegno anche nel prosieguo della mia vita, nella consapevolezza che l’appartenenza alle Truppe Alpine non si esaurisce con il comando o il servizio attivo, ma rappresenta un legame che perdura nel tempo. La “Taurinense”, con i suoi reggimenti continuerà a essere un riferimento solido e credibile in Patria e all’estero, affrontando con competenza e determinazione le sfide di un contesto di sicurezza sempre più complesso».