Attualità - 10 aprile 2026, 16:48

Festival della TV di Dogliani, sul palco anche Jerry Scotti

Venerdì 29 maggio in Piazza Umberto I

Jerry Scotti

Venerdì 29 maggio, in Piazza Umberto I, Gerry Scotti salirà sul palco del Festival della TV per un'edizione che porta il segno del traguardo dei quindici anni per una manifestazione che da un piccolo paese nelle Langhe, attraverso incontri ha saputo costruire momento unico di incontro fra il mondo della televisione, dei nuovi media e della comunicazione con il suo pubblico.

La scelta non è casuale. In un momento in cui la televisione italiana, e non solo, torna a interrogarsi sul proprio ruolo e sulla propria forza, Gerry Scotti rappresenta uno degli esempi più concreti di cosa significhi costruire un rapporto autentico con il pubblico. Dal luglio 2025, con La Ruota della Fortuna ha riscritto le regole del prime time su Canale 5, raggiungendo stabilmente oltre 4 milioni di spettatori a puntata con share superiori al 25%, un risultato che ha sorpreso anche i più ottimisti e che ad aprile 2026 non accenna a fermarsi. Un successo costruito sulla semplicità apparente di chi sa esattamente cosa vuole il pubblico e come parlare a milioni di persone ogni sera, sette giorni su sette.

È proprio questa capacità di trasformare ogni puntata in un appuntamento irrinunciabile, il filo che lega il popolare presentatore al tema del Festival di quest'anno. Perché "Dialoghi Coraggiosi", filo conduttore scelto per la quindicesima edizione del Festival, non è solo una dichiarazione d'intenti: è la storia di quindici anni di incontri in cui la complessità non è stata ridotta ma attraversata, in cui il confronto ha avuto il coraggio di essere vero. E Gerry Scotti, con la sua ironia e naturalezza, incarna perfettamente lo spirito di un festival che ha sempre creduto nel valore della parola detta e condivisa.

Il Festival della TV è organizzato da IL IDEE AL LAVORO, in collaborazione con Dogliani Eventi, con la direzione artistica di Federica Mariani, la direzione organizzativa di Simona Arpellino e la direzione tecnica di Mauro Tunis.