Attualità - 10 aprile 2026, 14:06

Langhe e Roero, crescita continua: colline sempre più protagoniste del turismo piemontese

Aumentano visitatori italiani e stranieri: le presenze superano 1,7 milioni

Parallelamente alla crescita della montagna cuneese, il turismo nelle Langhe, Roero e Monferrato continua a registrare numeri in forte aumento, confermandosi uno dei principali punti di forza del settore in Piemonte e nell’intera Granda.

Nel 2025 si registra un aumento del 9,6% degli arrivi (761.274 contro i 694.305 del 2024) e un incremento dell’11,9% delle presenze (1.731.116 rispetto a 1.546.542 dell’anno precedente), superando la media regionale, ferma al +7,1% negli arrivi e +7,5% nelle presenze.

Le colline di Langhe, Monferrato e Roero si confermano così tra le destinazioni più ambite del panorama turistico internazionale, con una crescita sostenuta anche dalla componente estera, che nel 2025 ha raggiunto il 61% dei pernottamenti, contro il 39% di quelli italiani. I principali mercati esteri sono Svizzera, Germania, Paesi Bassi, Francia e Stati Uniti.

Siamo soddisfatti e orgogliosi dei numeri estremamente positivi che, anche quest’anno, significano un aumento di turisti sulle nostre colline – commenta il presidente dell’ATL Mariano Rabino –. L’aumento record delle presenze conferma un risultato frutto della strategia territoriale, costruita con tutti i partner locali, per offrire ai visitatori un prodotto sempre più integrato”.

Rabino sottolinea inoltre come “la valorizzazione dell’enogastronomia, affiancata allo sviluppo dell’outdoor, permetta di allungare la stagione turistica, con una crescita decisiva soprattutto nel periodo estivo”.

Nel complesso, il territorio di Langhe Monferrato Roero supera 761mila arrivi e 1,7 milioni di presenze, confermandosi uno dei motori del turismo piemontese. Nella provincia di Cuneo si registra una delle performance più dinamiche, con un aumento del 10,7% dei movimenti turistici e un contributo del 12,8% dei pernottamenti regionali.

Questi risultati straordinari confermano che le nostre colline sono il fiore all’occhiello del turismo internazionale – dichiarano il presidente Cirio, l’assessore Bongioanni e gli assessori del territorio Marco Gabusi e Marco Gallo –. Il primato regionale per sviluppo e gradimento premia un modello di accoglienza capace di unire paesaggi UNESCO ed eccellenze enogastronomiche”.

Anche la qualità dell’accoglienza si conferma ai massimi livelli, con un indice di soddisfazione pari a 89,5 su 100, il più alto in Piemonte. L’incremento dei turisti stranieri, con oltre 1 milione e 63mila pernottamenti (+13%), rafforza ulteriormente l’impatto economico sul territorio, in particolare nei settori della ristorazione e dell’ospitalità.