Risale al 5 marzo scorso l'ordinanza di chiusura del guado ciclopedonale che collega la zona del Santuario degli Angeli di Cuneo alla frazione Mellana di Boves.
L'amministrazione comunale di Cuneo aveva deciso per la chiusura e il divieto di passaggio a causa dell'innalzamento dei livelli idrici e della maggiore velocità della corrente del torrente Gessom provocato dello scioglimento delle nevi nelle porzioni più alte del bacino idrografico.
Eppure, fino a ieri sera, le persone passavano, perché il guado, sebbene eroso, era ancora perfettamente agibile, come mostrano le foto che alleghiamo, dove si vede anche la rimozione del nastro che vietava il passaggio.
Da stamattina il nastro non serve più, perché la corrente si è portata via una porzione di passerella. Non si passa.
E non si passerà fino a quando i livelli idrometrici non consentiranno, normalmente tra fine giugno e inizio luglio, in base alle condizioni meteorologiche, di ripristinarlo, come accade ogni anno, con una spesa di oltre 15mila euro sostenuta per 2/3 dal Comune di Cuneo e per 1/3 da quello di Boves.
Ma fino a quando? Fino a quando non verranno trovati i soldi per costruire qualcosa che possa durare nel tempo, nel rispetto del fiume e della stagionalità della portata dell'acqua.
L'assessore al Parco fluviale Gianfranco Demichelis ha commentato: "Era questione di tempo, stavamo aspettando che il Gesso se la portasse via, come fa sempre e quest'anno ancora di più, perché c'è grande abbondanza di acqua dovuta allo scioglimento della neve. Adesso non si passerà per qualche mese, ma siamo al lavoro per reperire le risorse e trovare una soluzione sostenibile, che garantisca la tenuta della struttura. Sicuramente, e di questo voglio tranquillizzare il Comitato della Pedancola, è un nostro obiettivo".
Ringraziamo il signor Fulcheri per le foto.