/ Attualità

Che tempo fa

Attualità | 12 aprile 2026, 16:28

Novello ospita "Margini. Presenze che contano", il progetto fotografico degli studenti albesi

La mostra collettiva e itinerante, sarà allestita nella Confraternita di San Giovanni e sarà visitabile dal 14 aprile al 3 maggio

Foto Riccardo Coro

Foto Riccardo Coro

Margini. Presenze che contano è la prima mostra fotografica collettiva degli studenti di Discipline audiovisive e multimediali del Liceo Artistico “Pinot Gallizio” di Alba. La mostra itinerante, alla sua terza esposizione nel 2026, arriva alla Confraternita di San Giovanni a Novello dal 14 aprile al 3 maggio 2026.

Da martedì 14 aprile a domenica 3 maggio, presso la Confraternita di San Giovanni (Piazza Vittorio Emanuele) a Novello, sarà esposta la mostra fotografica Margini. Presenze che contano, realizzata dagli studenti della classe VD – Indirizzo Audiovisivo e Multimediale del Liceo Artistico “Pinot Gallizio” di Alba nel corso dell’anno scolastico in corso.

La mostra sarà visitabile nei seguenti giorni: sabato e domenica, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.

Sabato 18 aprile alle ore 17 si terrà l’inaugurazione presso lo spazio espositivo, alla presenza delle studentesse e degli studenti che hanno lavorato al progetto e delle autorità.

Il sabato e la domenica, nella fascia oraria 14-17, gli studenti introdurranno ai visitatori il progetto fotografico.

Margini. Presenze che contano nasce dal desiderio di raccontare persone spesso percepite in condizioni di invisibilità o marginalità sociale, lavorativa o umana: anziani, migranti, lavoratori agricoli, figure dell’assistenza e della cura, uomini e donne che contribuiscono in modo essenziale alla vita della comunità senza che il loro ruolo venga sempre riconosciuto. Gli studenti hanno incontrato queste persone con rispetto e delicatezza, dedicando loro tempo e costruendo un dialogo prima ancora di scattare una fotografia.

Ogni progetto è composto da tre immagini – un ritratto ambientato, un primissimo piano e un dettaglio simbolico – accompagnate da un testo scritto e da una video intervista in cui la persona ritratta prende parola in prima persona.

Si tratta della prima esperienza espositiva collettiva e pubblica per questi studenti, che hanno affrontato un percorso umano e artistico sfidante. Il progetto non nasce come esercizio scolastico, ma come laboratorio di sperimentazione espressiva e di cittadinanza attiva: un’occasione per interrogare il presente e la società in cui viviamo attraverso lo sguardo fotografico e l’ascolto.

Il risultato è un racconto corale che intreccia fotografia e video, restituendo complessità, dignità e presenza a storie che abitano il nostro quotidiano.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MAGGIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium