Attualità - 13 aprile 2026, 08:28

A Mondovì suona la campanella nel nuovo "Baruffi": ecco l'ingresso degli alunni per le prime lezioni [FOTO e VIDEO]

Intanto sono previste per la giornata di oggi anche le prime operazioni di abbattimento del vecchio edificio

Il rientro degli studenti al Baruffi di Mondovì

È suonata oggi, lunedì 13 aprile, la campanella delle prime lezione nel nuovo "Baruffi" alla Polveriera. 

Una struttura innovativa, dotata di impianto fotovoltaico, domotica e ampie vetrate, fortemente voluta dalla Provincia di Cuneo e realizzata grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), per un costo complessivo di circa 13,7 milioni finanziati a valere sul PNRR (Missione 2 – Rivoluzione Verde e transizione ecologica - "Costruzione di nuove scuole mediante sostituzione di edifici", finanziato dall'Unione Europea - Next Generation EU) per sostituire integralmente il vecchio edificio dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Giuseppe Francesco Baruffi”. 

La nuova scuola si sviluppa su due piani, è dotata di ascensore per consentire l'abbattimento delle barriere architettoniche anche all'interno dell'edificio. Le aule si trovano sul versante posteriore, con l'obiettivo di unire una dimensione pubblica e un’area più riservata con affaccio sul verde. 

L'ex "Baruffi" di via Tortora, invece, con l'accordo del Ministero, verrà abbattuto con il mantenimento della palestra scolastica (che non verrà demolita, ndr), qui verrà portata anche la terra di scavo in eccesso da via Polveriera. L'obiettivo, in una seconda fase, è quello di realizzare sulla collina di Piazza una nuova area verde, un parco con un camminamento pedonale.

"Ringraziamo l’amministrazione che ci consente di iniziare le lezioni in questo nuovo spazio prima della fine dell’anno - il commento del saluto del dirigente scolastico, prof. Giuseppe Cappotto -. Buon primo giorno a tutti”.

Le modalità e i tempi per l'accesso degli studenti nel nuovo Baruffi e l'abbattimento del vecchio edificio saranno illustrare questa sera, martedì 31 marzo alle 20.45, in un incontro pubblico che si terrà nella sala polivalente nella palestra della Polveriera. 

“Grazie al dirigente e a tutti voi che oggi avete rispettato tutte le indicazioni anche relative alla viabilità - ha aggiunto il presidente provinciale Luca Robaldo insieme all’assessore Francesca Bertazzoli -, grazie anche a tutto il personale scolastico che ci ha aiutato nel trasloco, oggi si apre un nuovo capitolo, buon primo giorno a tutti”.

Nelle prossime settimane, sempre in accordo con il dirigente scolastico, verranno definite anche le modalità per lo spostamento dello scientifico e dello sportivo, che troveranno spazio nella nuova scuola, dando così la possibilità all'alberghiero di riunirsi. 

Intanto sono previste per la giornata di oggi anche le prime operazioni di abbattimento dell'ex Baruffi in via Tortora.

Per quanto concerne invece il Liceo Vasco Beccaria Govone le lezioni continueranno negli attuali plessi fino alla fine dell'anno scolastico, quando - si presume verso la metà di giugno - inizierà il trasloco definitivo per lo Scientifico e lo Sportivo. Per loro, la nuova sede sarà operativa solo con la campanella dell'anno scolastico 2026/2027. 

L'INTERVISTA ALLA RAPPRESENTANTE D'ISTITUTO ALICE ROBALDO QUI SOTTO: