Un invito a riflettere, interrogarsi e riscoprire il valore del pensiero nella vita di tutti i giorni. È questo lo spirito dell’incontro ‘Alcuni passi nella filosofia’, in programma mercoledì 15 aprile alle 15 a Palazzo Drago a Verzuolo, inserito nel calendario delle iniziative delle Tre Età.
Protagonista dell’appuntamento sarà don Luca Margaria, parroco delle Comunità pastorali di Verzuolo e Costigliole Saluzzo, che guiderà i partecipanti in un percorso accessibile e coinvolgente attraverso i principali temi della filosofia.
“Trattandosi di una passeggiata o di alcuni passi nella filosofia – spiega don Luca Margaria – partirò dalla domanda ‘Che cos’è filosofia?’ per provare a tracciare una possibile direzione a questo camminare. Proverò, quindi, a definire il termine ‘filosofia’ sottolineando il fatto che essa non è qualcosa di preciso come una particolare scienza o un particolare sapere ma è soprattutto un modo, uno stile, un atteggiamento che si riassume nell’amore per la conoscenza in tutte le sue accezioni”.
Un approccio che mira a superare stereotipi e luoghi comuni, restituendo alla filosofia il suo significato più autentico e profondo. “Per questo – prosegue don Luca – le affermazioni come ‘La filosofia non serve a niente’ o ‘prendila con filosofia’ non solo non sono offensive per la filosofia, ma hanno un significato profondo e toccano, in qualche modo, ciò che può essere considerata la sua essenza”.
Nel corso dell’incontro, don Margaria accompagnerà il pubblico in un viaggio che intreccia storia e quotidianità, mostrando quanto il pensiero filosofico sia radicato nella vita di tutti i giorni. “Proseguendo il nostro cammino, mi piacerebbe far notare come la filosofia sia molto più presente nella nostra vita quotidiana e nella nostra storia di quanto possiamo immaginare. Sarà divertente, spero, ripercorrere alcuni snodi della storia dell’Occidente facendo intravedere come la filosofia sia alla base di cambiamenti di modi di pensare e alla base della rivendicazione di libertà e di autonomia che anima l’essere umano occidentale soprattutto a partire dall’epoca moderna in poi”.
Una riflessione che porterà anche a scoprire connessioni inattese tra discipline e saperi: “Si scoprirà, forse, come aspetti del sapere che immediatamente ci sembrano lontani dal mondo filosofico, in realtà prendano origine proprio da esso”.
Infine, uno sguardo al presente e al futuro, con un messaggio di fiducia: “Come conclusione vorrei far notare come il nostro mondo e il nostro tempo abbiano bisogno dell’atteggiamento proprio del filosofo. Egli, infatti, può essere sguardo di speranza e di fiducia proprio nei confronti dell’essere umano e della sua storia”.
L’incontro è a ingresso libero.