Attualità - 14 aprile 2026, 17:05

Mondovì, presenza di cromo nell'acqua di un laghetto a Sant'Anna Avagnina: scattano i controlli di Arpa

I valori superano quelli consentiti per legge. Il Comune ha emanato l’ordinanza per il divieto di utilizzo dell’acqua del bacino idrico, utilizzato per irrigare. La problematica non riguarda l'acqua potabile

A seguito di controlli eseguiti da parte di Arpa Piemonte è stata rilevata la presenza di cromo e cromo esavalente in un laghetto situato in frazione Sant’Anna, utilizzato per scopi irrigui. Per ragioni di sicurezza è stata immediatamente emanata un’ordinanza comunale.

"Dagli accertamenti analitici – si legge nel testo dell’ordinanza, emessa a seguito della comunicazione di Arpa – eseguiti su campioni di acque superficiali prelevati da un laghetto, dalle relative fonti di alimentazione e da un fontanile, sono emerse concentrazioni di cromo totale e cromo VI significativamente superiori ai limiti normativi vigenti, con conseguente non conformità ai requisiti previsti dalla legge per le acque destinate al consumo umano. È inoltre emerso che il cromo totale rilevato risulta integralmente costituito da cromo esavalente, sostanza pericolosa per la salute umana e per l’ambiente. L’utilizzo delle acque contaminate costituisce una possibile via di esposizione diretta e indiretta per la popolazione, nonché un potenziale veicolo di contaminazione della catena alimentare e delle matrici ambientali".

"Pur in assenza, allo stato attuale, di un quadro completo ed esaustivo dell’estensione della contaminazione, non è possibile escludere il coinvolgimento della falda superficiale e l’eventuale utilizzo delle acque per usi irrigui, agricoli, zootecnici o di altra natura. Si ritiene pertanto necessario, alla luce di quanto sopra, adottare in via cautelativa e urgente un provvedimento volto a prevenire ogni possibile rischio per la salute pubblica, disponendo il divieto generalizzato di utilizzo delle acque superficiali e di falda nell’area interessata, nelle more degli ulteriori accertamenti in corso da parte degli enti competenti".

Il Comune ha quindi emanato un’ordinanza che vieta l’utilizzo delle acque del laghetto ubicato in località Sant’Anna Avagnina, in strada dei Ciri 28, e delle relative acque di alimentazione per qualsiasi scopo, inclusi gli usi potabili, irrigui, agricoli e zootecnici, nonché ogni altro utilizzo diretto o indiretto. 

È fatto obbligo a chiunque di astenersi da qualsiasi attività di prelievo o impiego delle suddette acque fino all’emanazione di un successivo provvedimento di revoca o modifica, sulla base degli esiti degli accertamenti in corso.