"Dal Piemonte è partita una slavina che ha investito sia il Governo, che la Giunta regionale: di fronte a tutto questo Cirio scappa per evitare il confronto, invece che venire in aula". Con queste parole il consigliere regionale del Pd Domenico Rossi fotografa in maniera netta la situazione che sta vivendo nella nostra regione Fratelli d'Italia, ma anche Palazzo Lascaris. Oggi è la prima seduta ufficiale del Consiglio Regionale convocata dopo il terremoto politico che ha investito una parte dei meloniani, rimasti coinvolti nello scandalo de "Le 5 Forchette Srl".
Dimissioni di Chiorino
Tra loro Elena Chiorino, che si è dimessa da assessore al lavoro e vicepresidente. L’esponente biellese di Fratelli d’Italia - insieme all’ex sottosegretario Andrea Delmastro - deteneva delle quote del ristorante romano “Bisteccherie d’Italia” con la figlia di Mauro Caroccia: quest’ultimo è legato al clan Senese. Ed oggi Chiorino, nella sua prima seduta da consigliera regionale, non è venuta in aula.
La Lega "pungola"
Assente - almeno questa mattina - anche il suo successore, Daniela Cameroni a cui sono stata assegnate le deleghe all'Istruzione e Formazione Professionale. Ed in occasione delle comunicazioni fatte in apertura di seduta sul nuovo assetto della giunta e del Consiglio Regionale, le Lega "pungola" la novarese. Il capogruppo del Carroccio Fabrizio Ricca, augurando buon lavoro alla Cameroni, annuncia: "a breve chiederemo un incontro per discutere in particolare di borse studio e voucher scuola, certi che dalle interlocuzioni scaturiranno risultati importanti".
Se Chiorino era assente, è tornato invece a sedersi al suo posto il consigliere di FdI Claudio Sacchetto: dopo le dimissioni della biellese, il cuneese aveva infatti "perso" la poltrona in maggioranza, che è tornato ad occupare dopo l'ingresso di Cameroni nella giunta. Nel corridoio c'è chi ha osservato: "Sacchetto è stato fuori dal Consiglio Regionale giusto dieci minuti".
Arianna Meloni a Torino
Questa seduta è arrivata all'indomani dell'incontro tra Arianna Meloni e gli amministratori e dirigenti piemontesi del partito al Green Pea, a Torino. In prima fila presenti anche Delmastro e Chiorino, dopo l'affaire "Bisteccherie d'Italia". Una presenza che non ha mancato di generare qualche imbarazzo nelle file di Fratelli d'Italia, visto il terremoto politico a cui ha portato.
"Una giornata positiva" l'ha definita la consigliera regionale Alessandra Binzoni, che ha poi aggiunto: "ha dato la carica a tutti: siamo pronti per la campagna elettorale e le elezioni del 2027. Il clima era positivo, perché si parla di una vicenda tutta da chiarire: aspettiamo quello che verrà, ma siamo tranquilli".
Sulla stessa linea il vicecapogruppo di FdI Roberto Ravello: "L'incontro di ieri era già programmato da tempo, a prescindere dalle vicende delle ultime settimane: la destra mantiene da sempre il contatto con chi fa politica, anche nella periferia del territorio. La politica si fa camminando nelle strade: questo ci siamo voluti ricordare ieri".