Attualità - 15 aprile 2026, 19:18

Presenza di cromo-VI a Sant’Anna: la contaminazione riguarda solo le acque superficiali del laghetto di strada dei Ciri

L'ordinanza emanata dal sindaco di Mondovì ne vieta l'utilizzo dal 10 aprile. Controlli di Arpa

Dopo la segnalazione al Comune di Mondovì, si sono svolte specifiche indagini da parte dell’Arpa Piemonte.

In riferimento all’episodio di contaminazione idrica riscontrato nei pressi di un laghetto di Sant’Anna Avagnina, l’ufficio ambiente e i tecnici comunali precisano quanto segue: l’intervento dell’Arpa Piemonte è stato richiesto dal Comune di Mondovì in seguito ad alcune segnalazioni puntuali; il personale dell’Arpa, prontamente intervenuto, ha constatato come i livelli di cromo fossero superiori ai limiti imposti dalla legge soltanto nelle acque superficiali del laghetto, premunendosi di accertarne e di comprenderne l’origine e l’eventuale estensione. 

Ha, inoltre, richiesto l'adozione di una ordinanza che vietasse l'utilizzo delle acque di detto laghetto. 

Tale ordinanza è stata assunta dal Sindaco venerdì 10 aprile scorso. Vieta l’utilizzo delle acque del laghetto ubicato in località Sant’Anna Avagnina, in strada dei Ciri 28, e delle relative acque di alimentazione per qualsiasi scopo, inclusi gli usi potabili, irrigui, agricoli e zootecnici, nonché ogni altro utilizzo diretto o indiretto. 

Gli uffici comunali e le autorità competenti continuano a seguire l’evoluzione della vicenda con attenzione e costanza e sono pronti ad assumere qualsiasi ulteriore iniziativa a tutela della Comunità.