In attesa dell’edizione 2026 del Premio Bella Ciao, prevista nel mese di maggio, l’Associazione culturale Bella Ciao di Saluzzo ripropone a 16 anni dalla prima rappresentazione l’Oratorio per le vittime di Marzabotto e Monte Sole di Sergio Anelli, tratto dalla versione teatrale del romanzo UNDE MALUM.
L’appuntamento è fissato per martedì 28 aprile 2026 alle ore 21 presso la Sala Verdi della Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo.
L’oratorio, intenso e fortemente evocativo, restituisce voce e memoria alle vittime delle stragi nazifasciste compiute tra il 1944 e il 1945 sull’Appennino bolognese. Attraverso la parola e la testimonianza, l’opera si trasforma in un momento di riflessione civile e storica, andando oltre la semplice rappresentazione teatrale.
Il lavoro di Sergio Anelli si presenta come un intreccio corale di riflessioni e testimonianze, con l’obiettivo di interrogare la coscienza collettiva e trasformare una delle pagine più tragiche della storia italiana in un monito universale contro la guerra, l’ingiustizia e il male che ciclicamente riaffiora nella storia.
La messa in scena coinvolge inoltre diverse personalità e rappresentanti della comunità locale, chiamati a prestare la propria sensibilità come “voci civili” per restituire forza alle parole dell’autore e dare vita a un’esperienza di autentica cittadinanza attiva.
Con questa iniziativa, l’Associazione Bella Ciao chiude simbolicamente un percorso di impegno civile e memoria avviato nel 2021 con il conferimento del Premio Bella Ciao a Maurizio Verona, sindaco di Sant’Anna di Stazzema, per la sua proposta di legge contro la propaganda nazista e fascista.
Nel 2025 il premio era stato assegnato al magistrato Marco De Paolis, autore del libro Caccia ai Nazisti, nel quale ha raccontato la sua attività di procuratore presso i Tribunali Militari di La Spezia e Verona, impegnato nei processi contro i responsabili delle stragi nazifasciste.
L’oratorio di Sergio Anelli si inserisce così in un cammino dedicato alla difesa della memoria, alla promozione della consapevolezza storica e ai valori dell’antifascismo, da sempre centrali nella missione culturale dell’Associazione Bella Ciao.















