Eventi - 18 aprile 2026, 09:46

Cherasco, nasce l’associazione dedicata al Santo John Henry Newman

Una nuova realtà che, facendo capo alla parrocchia di San Pietro, si prefigge di valorizzare l’antica chiesa di San Martino intra mœnia.

Mentre il mondo sta bruciando ha senso spendere tempo per la cultura e l’arte?». A questa obiezione don Filippo Torterolo, parroco di San Pietro, risponde risoluto: «Sì! Assolutamente!» e lo fa citando il Concilio Vaticano II che affermava: «È proprio della persona umana di non poter accedere a un livello di vita veramente e pienamente umano se non mediante la cultura» (Gaudium et Spes, 53).

Nasce da questa urgenza l’Associazione Culturale “J. H. Newman”, una nuova realtà che, facendo capo alla parrocchia di San Pietro, si prefigge di valorizzare l’antica chiesa di San Martino intra mœnia. Il restauro esterno dell'edificio diventa così l'occasione per una rigenerazione interiore: San Martino sarà un luogo pulsante di mostre temporanee, conferenze e concerti. Un presidio di bellezza, perché, come ricorda Leone XIV nella Lettera Apostolica Disegnare nuove mappe di speranza: «La comunità ecclesiale è chiamata a sostenere ambienti che integrino fede e cultura, rispettino la dignità di tutti, dialoghino con la società».

Una specificità religiosa in un panorama ricco

In una città come Cherasco, già vivace per proposte artistiche, l’Associazione Newman sceglie un solco preciso: la dimensione religiosa. Una scelta dettata dalla convinzione, espressa da Benedetto XVI nel 2008 al Collège des Bernardins, che «la ricerca di Dio e la disponibilità ad ascoltarlo rimane anche oggi il fondamento di ogni vera cultura». Non si tratta di un isolamento, ma di una pienezza: come sosteneva San Giovanni Paolo II, infatti, «una fede che non diventa cultura è una fede non pienamente accolta». Al centro di ogni iniziativa resterà l’uomo, destinatario ultimo di quella bellezza che apre al Mistero.

Perché John Henry Newman?

La scelta del patrocinio del neo Dottore della Chiesa non è casuale. San John Henry Newman è stato tra i pochi grandi pastori capaci di coniugare, come i Padri della Chiesa, l’azione pastorale con l’altissima riflessione teologica. Appassionato cercatore della Verità, Newman è l’antidoto moderno a quel rischio paventato da Benedetto XVI: una ragione che si arrende davanti alla verità per piegarsi solo all'utilità e all'interesse.

La prima mostra: “Luce da Luce – Il Concilio di Nicea”

L’attività del Centro inaugura con una mostra dedicata ai 1700 anni del Concilio di Nicea. Un anniversario che permette di ribadire con precisione la fede in Gesù, “vero Dio e vero uomo”, sfuggendo a pericolosi riduzionismi. Guardare a Nicea oggi significa riscoprirne l'incredibile attualità:

La ricerca dell'unità: in un mondo frammentato, Nicea fu il primo sforzo di universalità.

La chiarezza del linguaggio: la necessità di trovare parole comuni per capirsi, sfida quanto mai aperta nell'era della comunicazione digitale.

Il primato della Verità sulla forza: la definizione di un "Credo" che nasce dal dialogo e non dalla semplice imposizione politica.

ORARI DI APERTURA MOSTRA “LUCE DA LUCE - NICEA 1700 anni dopo”

(sino al 3 maggio 2026)

- Sabato e domenica– dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00

INCONTRI DI APPROFONDIMENTO

- Venerdì 17 aprile – 21h00 - Oratorio di San Pietro – La storia di Nicea (don Gianpaolo Laugero)

- Mercoledì 22 aprile – 18h30 - Chiesa di San Martino – L’attualità di Nicea (don Gianluca Zurra).