Una nomina che guarda al futuro del vino di Langhe e Roero in una fase complessa, in cui tutela e promozione devono procedere di pari passo. Il Consorzio di tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani ha scelto Elisa Spada (nella foto sotto) come nuova direttrice dell’ente che riunisce 590 aziende del territorio.
La decisione arriva nell’ambito della riorganizzazione interna avviata dopo le dimissioni del precedente direttore Andrea Ferrero e punta a rafforzare l’operatività del Consorzio su più fronti: dalla promozione internazionale al dialogo con i soci, fino alla valorizzazione delle denominazioni. A spiegare il senso della scelta è il presidente Sergio Germano.
“Va avanti la riorganizzazione del Consorzio e, visto che il precedente direttore ha dato le dimissioni, abbiamo cercato una nuova figura che abbiamo individuato nella dottoressa Elisa Spada”, commenta.
Professionista torinese, Spada vanta un’esperienza consolidata nel settore vitivinicolo e nell’internazionalizzazione. Nel suo percorso professionale si è occupata dell’organizzazione chiavi in mano di eventi B2B e B2C per collettive di produttori, del coordinamento della partecipazione a fiere ed eventi di settore, della progettazione di eventi targettizzati e del supporto al posizionamento sui mercati esteri di aziende e consorzi.
Tra le sue competenze figurano anche la costruzione di agende commerciali B2B, il coordinamento di incoming tour commerciali e media e attività di sviluppo e consulenza dedicate alla promozione del vino italiano. Secondo Germano, il suo arrivo dovrà rendere ancora più capillare il lavoro dell’ente. “L’obiettivo è implementare quella che era l’attività del Consorzio, che già era stata avviata precedentemente con degli eventi, affinarla, essere capillari, sempre più disponibili verso tutti i soci e le esigenze. Vogliamo raccogliere al massimo tutte le idee, le opinioni e i desiderata degli associati”.
Tra le priorità indicate dal presidente ci sono anche le attività di tutela e la necessità di presidiare il mercato in una fase economica e geopolitica delicata. “Bisogna andare avanti con operazioni di tutela e partire a implementare la comunicazione e la valorizzazione delle nostre denominazioni del territorio anche perché, in questi momenti dove c’è confusione, disagio e incertezza data da situazioni socio-politiche ed economiche, bisogna cercare sempre di mantenersi presenti sul mercato”.
Uno dei primi impegni concreti della nuova direttrice sarà la trasferta canadese del Barolo & Barbaresco World Opening, in programma il 12 maggio a Toronto.
“Sarà la prima attività in cui sarà protagonista: alla manifestazione di Toronto parteciperanno 165 produttori di Barolo e Barbaresco. È un evento già organizzata dalla precedente consiliatura e noi lo portiamo avanti”, spiega Germano. Il Canada viene considerato un mercato strategico. “Abbiamo visto che il monopolio dell’Ontario è decisamente interessante. Parallelamente abbiamo già fatto masterclass nei territori più importanti del Canada per divulgare ed educare sempre di più i vari agenti e i funzionari che gestiscono il monopolio, in modo che siano sempre più informati e possano rappresentare al meglio le produzioni del nostro territorio”.
Accanto alle denominazioni storiche, il Consorzio guarda con attenzione anche alla crescita della Langhe DOC. “Abbiamo già iniziato con una delle prime attività: abbiamo portato ad Alba 30 opinion leader e giornalisti che hanno potuto degustare oltre 200 etichette di Langhe. È una denominazione sempre più interessante dal punto di vista dei numeri, perché superiamo i 20 milioni di bottiglie, di cui la metà sono Langhe Nebbiolo. È una denominazione che sta crescendo e bisogna consolidarla nel mondo”.