Economia - 23 aprile 2026, 16:28

Approvato il bilancio della Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano: incrementate le erogazioni del 17%

Le risorse nette su cui la Fondazione ha potuto contare ammontano a circa 7 milioni di euro, di cui il 69% destinato all’attività erogativa

Giancarlo Fruttero, presidente Fondazione CRF

Lo scorso 21 aprile è stato approvato dal Comitato di Indirizzo il bilancio 2025 della Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano. Il totale dei fondi erogati è in linea rispetto agli anni precedenti e si può notare un incremento importante sul numero di erogazioni complessivo che nel 2025 ha raggiunto quota 312 (+17%).

Gli ottimi risultati conseguiti dagli investimenti, in primis dalla partecipazione nella Cassa di Risparmio di Fossano SpA, hanno permesso la stabilità del totale erogato, con un impegno diversificato nei diversi settori.

Le risorse nette su cui la Fondazione ha potuto contare ammontano a circa 7 milioni di euro, di cui il 69% destinato all’attività erogativa.

Il settore Arte, attività e beni culturali assorbe anche quest’anno l’importo maggiore: tra i 52 contributi erogati spicca sicuramente il restauro delle coperture della Chiesa dei Battuti Rossi per un totale di 170.000 euro che, assieme ai fondi della CEI, consentirà di completare l’urgente intervento a protezione dei sottostanti affreschi.

Il settore, che nel 2025 ha visto numericamente più interventi, è stato sicuramente il settore attività sportiva con 95 erogazioni suddivise tra molte associazioni fossanesi e non solo. Forte, infatti, è anche la presenza della Fondazione all’interno delle comunità locali.

Il Presidente Giancarlo Fruttero commenta a riguardo: “La provincia di Cuneo è ricca di associazioni sportive, piccole e grandi realtà che offrono un servizio importante per la comunità. Lo sport è un ottimo veicolo per trasmettere i valori dell’inclusione e del rispetto. Per questo siamo da anni sostenitori delle varie realtà sportive del territorio, e cercheremo nei prossimi anni di intensificare l’impegno in tale settore per ampliarne la portata e l’efficacia, anche con interventi sulle strutture.”

Anche i settori Istruzione e Sviluppo hanno registrato aumenti rispetto al 2024: nel corso dell’anno sono stati erogati fondi per l’educazione e la formazione, oltre a quelli per la rigenerazione urbana, per i centri aggregativi e per altre attività socio-ricreative, con il comune obiettivo di sostenere le piccole comunità, custodi di ricordi e tradizioni.

Dei 312 interventi del 2025 circa 50 sono stati destinati alle comunità locali per un totale di erogazioni che si aggira intorno ai 450.000 euro suddivisi in più settori.

Il Presidente dichiara infine: “Nel 2025 la Fondazione ha portato a termine centinaia di progetti, sia gestiti direttamente sia in collaborazione con diversi enti e associazioni. Il numero di quest’ultimi, in crescita dall’esercizio precedente, è per noi motivo di grande orgoglio, poiché il nostro obiettivo è quello di stabilire con le associazioni del territorio un rapporto continuativo e, soprattutto, creare una rete di collaborazione tra le stesse, per costruire nuove progettualità e opportunità a vantaggio del territorio stesso. Ci auguriamo un ottimo proseguimento dell’attività nei prossimi esercizi attraverso i tre propositi C.R.F.: Cura del presente, Rispetto per il passato e Fiducia nel futuro. La Fondazione chiude un ottimo 2025, durante il quale abbiamo erogato risorse significative e, al contempo, visto il buon rendimento degli investimenti, abbiamo accantonato fondi per le attività, che potranno essere usati in futuro per progetti di particolare rilevanza, sia in termini economici che di ricaduta sul territorio.”

cs