Sono tre le interrogazioni presentate dalle minoranze in vista del prossimo Consiglio comunale di Saluzzo, previsto mercoledì 29 aprile.
Tre potrebbero sembrare poche, ma visti gli argomenti, non saranno certo di scarso interesse.
La prima, infatti, interroga sindaco e giunta sul delicato argomento del bio digestore Aki Biomethane che potrebbe sorgere a Ruata Eandi, proprio alle porte della città, in una zona ad alta vocazione frutticola e zootecnica. Quali sono le modifiche apportate al progetto? Quali le prossime scadenze tecniche? Ma soprattutto, qualora il progetto venisse approvato, il comune sta valutando eventuali misure compensative rivolte in primo luogo ai frazionisti?
Altro tema molto delicato è quello legato alla viabilità di Corso Roma, oggetto nelle scorse settimane di incidenti stradali anche gravi e in rapida sequenza.
Quali idee ha la maggioranza su questa viabilità? Quali sono i dati del traffico, qui come altrove in città? E’ stato creato un tavolo di confronto tra polizia municipale, lavori pubblici e amministrazione?La segnaletica, soprattutto orizzontale (strisce pedonali e anche le piste ciclabili), verrà ripristinata a breve? Ad oggi non è dato sapere.
Ma non mancheranno domande anche sul centro storico, oggetto di alcuni episodi preoccupanti: si pensi alla vandalizzazione del portone di Casa Cavassa e dell’ex Gianotti, come al recente furto nella sacrestia di San Giovanni.
Esiste un monitoraggio su spazi privati o pubblici oggetto di abbandono? L’amministrazione può sostenere l’impegno delle Forze dell’ordine? Questi spazi perché non vengono messi in sicurezza e chiusi in modo da renderli inaccessibili? La video sorveglianza di Salita al castello, Torre Civica, Casa Cavassa, Castiglia, San Bernardo, come l’illuminazione pubblica, possono essere potenziate? Le impegnative risposte al prossimo consiglio.
Le tre interrogazioni, condivise da tutti i sei consiglieri di minoranza, hanno come primo firmatario Giovanni Damiano, capogruppo di Saluzzo civica.