Quante notizie vediamo scorrere in un giorno? E quante di quelle notizie siamo davvero in grado di leggere, non solo consumare? Cosa significa, per un giovane, essere parte attiva della società civile in mezzo ad una pioggia continua di informazioni anche contraddittorie? L'informazione è la linfa vitale di una comunità democratica in salute, e orientarsi tra le varie fonti richiede strumenti che non sono innati, ma vanno coltivati e allenati.
Di questo si parlerà la sera del 4 maggio presso Sala San Giovanni, alle 20:30, quando Giuseppe Gandolfo, giornalista di Mediaset, si confronterà con i rappresentanti della Consulta Giovanile del Comune di Cuneo in un dialogo aperto alla cittadinanza. Il progetto, promosso dall'Associazione Culturale Territori in partnership con la Consulta Giovanile del Comune di Cuneo e con l'Ordine dei Giornalisti del Piemonte, si basa sul principio che la voce dei giovani non debba essere aspettata e inseguita, ma ascoltata ora, coinvolgendoli e rendendoli protagonisti. Il temi affrontati sono profondamente legati al nostro presente: attraverso un dialogo con la cittadinanza si vuole sottolineare come la capacità e la volonta di interrogarsi su ciò che si legge non siano solamente delle abilità tecniche, ma una forma di partecipazione civica, utili ad una comunità che vuole restare democratica.
L'ingresso è libero. La prenotazione è consigliata a questo link: https://www.eventbrite.com/e/biglietti-giornata-mondiale-della-liberta-di-stampa-2026-la-voce-dei-giovani-1988004992448
La conferenza serale è anche valida per l'ottenimento di crediti formativi per i giornalisti, che potranno iscriversi su www.formazionegiornalisti.it.
La serata è il proseguimento dell'intervento mattutino al Cinema Monviso, riservato alle scuole, durante il quale saranno premiati gli istituti della provincia di Cuneo vincitori del concorso dedicato ai progetti mirati a promuovere la cultura dell'informazione.
L'iniziativa si svolge con il patrocinio del Consiglio Europeo, della Regione Piemonte, del Consiglio Regionale della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo, del Comune di Cuneo, dell'Ordine dei Giornalisti del Piemonte e dell'Unione Stampa Periodica Italiana.