Un’assemblea convocata con urgenza a seguito di quanto emerso dagli organi di stampa ha visto la partecipazione del presidente Franco Bosio e dei sindaci delle città sedi dei due ospedali, Mondovì e Ceva.
L’incontro si è svolto nonostante alcune assenze preannunciate, dovute sia alla rapidità della convocazione e al limitato preavviso, sia alla già comunicata indisponibilità del Direttore Generale, il quale – come i sindaci stessi – ha verosimilmente avuto poco tempo per riorganizzare i propri impegni.
Robaldo e Mottinelli hanno comunque invitato il presidente Bosio a procedere con lo svolgimento dell’assemblea, pur in assenza del numero legale necessario per deliberare, ritenendo fondamentale il confronto con i sindaci presenti. Questi ultimi hanno a loro volta evidenziato l’assenza dell’ASL, che avrebbe potuto farsi rappresentare da un proprio delegato in sostituzione del Direttore Generale.
I sindaci di Mondovì e Ceva hanno illustrato i contenuti della relazione socio-sanitaria presentata nel pomeriggio dai vertici dell’ASL, aggiornando inoltre i presenti su quanto riferito dal dottor Guerra in merito alla situazione della radiologia, alla luce dei recenti incontri avuti con le amministrazioni locali.
Al termine del confronto, i partecipanti hanno deciso di redigere un documento condiviso da sottoporre a tutti i sindaci del Distretto e di convocare una nuova assemblea per proseguire il percorso comune.
Erano inoltre presenti il Direttore del CSSM e la Responsabile dell’Unione Montana, Valerio Lantero ed Eleonora Rosso, che hanno illustrato le attività dei servizi socio-assistenziali, impegnati quotidianamente nel supporto alla cittadinanza, anche in relazione all’attuazione della nuova normativa sulla disabilità. A loro è stato espresso un sentito ringraziamento per il lavoro svolto a favore dei cittadini più fragili