Attualità - 24 aprile 2026, 12:53

"Villa Sandri" e l’eredità di don Orione. A Verzuolo un viaggio nella memoria del dopoguerra

Mercoledì 29 aprile a Palazzo Drago l’incontro dell’Acv con Flavio Vallome: documenti e immagini inedite raccontano la nascita dell’orfanotrofio e la rinascita sociale della comunità verzuolese

L'orfanotrofio Sandri di Verzuolo in un'immagine dell'epoca

Il sogno tra le mura. La storia di Villa Sandri e dei ragazzi di don Orione” è il titolo dell’incontro proposto dall’associazione associazione per la tutela del patrimonio culturale verzuolese (Acv) mercoledì 29 aprile alle 15, nella sala Arroyito di Palazzo Drago,

L’evento, curato da Flavio Vallome membro del direttivo e responsabile delle ricerche d’archivio per l’associazione, ripercorrerà la nascita dell’Orfanotrofio don Orione attraverso immagini, documenti e testimonianze d’epoca. Particolarmente interessanti le fotografie inedite concesse per l’occasione dall’Archivio Storico Don Orione di Roma.

Si tratta – spiegano dall’associazione - di una testimonianza affascinante che dipinge un ritratto vivido della Verzuolo del dopoguerra: un periodo di ricostruzione non solo materiale, ma soprattutto sociale e morale. Si racconterà del coraggio e della determinazione delle sorelle Sandri e di come la comunità verzuolese abbia all’epoca saputo trasformare l'abbandono in speranza, offrendo un’opportunità a chi non aveva più nulla. Oggi quell'edificio e quella storia rappresentano un patrimonio condiviso della memoria collettiva, simbolo del passaggio dalla difficoltà del conflitto alla rinascita attraverso l’impegno sociale”.

L’incontro, libero e aperto a tutti, si inserisce nel calendario dell’iniziativa 'Tre età tempo d’incontri' organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Verzuolo.


 

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