Nel periodo dell’emergenza freddo, ad Alba la solidarietà si è tradotta in gesti concreti grazie alla collaborazione tra diverse realtà del territorio. Tra queste si è distinto l’impegno dell’A.C.I.A. – Associazione Culturale Immigrati Alba ODV, presente accanto alle persone più fragili con dedizione, ascolto e spirito di servizio.
I volontari dell’associazione sono stati attivamente coinvolti nella gestione del dormitorio di emergenza di via Ognissanti, offrendo supporto, accoglienza e vicinanza alle persone senza dimora. Un lavoro spesso silenzioso, ma fondamentale, che ha contribuito a garantire assistenza e dignità nei mesi più difficili dell’inverno.
Tra le storie che meritano di essere raccontate c’è quella di Kamal Brahim, volontario dell’associazione, protagonista di un gesto di concreta generosità.
Oltre all’impegno quotidiano nel dormitorio, Kamal ha infatti messo a disposizione uno spazio all’interno del circolo “Al Vecchio Gusto Alba Birra”, in via Gioberti, trasformandolo in un piccolo punto di riferimento per chi si trova in difficoltà.
Qui possono trovare ascolto, orientamento e un supporto concreto nella ricerca di lavoro sia persone disoccupate sia alcuni ospiti del dormitorio, in un percorso che prova a offrire non soltanto un aiuto materiale, ma anche un’occasione di ripartenza.
L’iniziativa rappresenta un esempio tangibile di come l’integrazione e la solidarietà possano passare attraverso azioni semplici ma incisive, capaci di creare relazioni e nuove opportunità.
“L’associazione continua così il suo impegno sul territorio, lavorando spesso lontano dai riflettori, ma sempre vicino alle persone. Un esempio di volontariato autentico, che costruisce ponti, restituisce speranza e rafforza il senso di comunità”, spiegano da A.C.I.A..