Eventi - 28 aprile 2026, 11:08

Cuneo, “I pesci d’acqua dolce”: il 14 maggio incontro del Fai

È un viaggio sul mondo sommerso dei fiumi della Granda per riscoprire la cultura del cibo come gesto di amore per l'ambiente e le radici della nostra terra

C’è un mondo invisibile che scorre a pochi passi dalle nostre strade, sotto le arcate dei ponti e tra i sassi delle nostre valli. È il mondo silenzioso e vitale delle acque dolci, un ecosistema che custodisce storie di equilibrio, biodiversità e tradizioni secolari. Dopo aver esplorato i segreti dei formaggi e dei prosciutti, il ciclo “Sapere i Sapori” riparte per il suo terzo appuntamento esplorando un paesaggio spesso dimenticato: quello dei nostri fiumi e dei loro abitanti. 

L’incontro, intitolato “I pesci d’acqua dolce”, si terrà martedì 14 maggio alle ore 20:45, presso l’Aula Magna di Piazza Torino 3, a Cuneo. L’obiettivo della serata, organizzata dalla Delegazione FAI di Cuneo in collaborazione con il DiSAFA dell’Università di Torino, è trasformare il pubblico in "osservatore consapevole". 

Non si parlerà solo di cibo, ma di come la salute di una trota o di un salmerino sia lo specchio fedele della salute del territorio in cui viviamo. In un’epoca in cui la sostenibilità è diventata una necessità, riscoprire il pesce di prossimità significa imparare a scegliere un alimento sano, sicuro e rispettoso dei ritmi della natura. Esperti accademici, nutrizionisti e troticoltori locali dialogheranno per svelare le straordinarie proprietà organolettiche del pescato delle nostre acque, spiegando come la scienza e le moderne tecniche di allevamento possano convivere con la protezione della biodiversità acquatica.

"Per noi del FAI, il concetto di 'monumento' non si limita a un castello o a una facciata storica, ma si estende alla bellezza viva di un fiume che scorre pulito – commenta Roberto Audisio, Capo Delegazione FAI di Cuneo –. Proteggere l'ambiente non può prescindere dalla conoscenza: se non sappiamo cosa popola le nostre acque e quale valore abbiano queste specie per il nostro benessere, non potremo mai diventarne custodi. Con questo incontro vogliamo ribadire che ogni nostra scelta nel piatto è un voto che diamo alla tutela del paesaggio. Partecipare significa sostenere la missione del FAI e, allo stesso tempo, riappropriarsi di una cultura del territorio che è parte integrante della nostra identità".

La Delegazione FAI di Cuneo ringrazia per la collaborazione scientifica il DiSAFA e il CIBAN, con il prezioso patrocinio della Città di Cuneo e il fondamentale sostegno della Fondazione CRC. L'ingresso prevede un contributo minimo a partire da 10 € (8 € per gli iscritti FAI), destinato interamente alle attività di tutela e valorizzazione del patrimonio italiano portate avanti dalla Fondazione. Si suggerisce la prenotazione sul portale: faiprenotazioni.fondoambiente.it