Venerdì 8 e sabato 9 maggio 2026 Sampeyre inaugura ufficialmente i nuovi locali mensa del plesso locale dell’Istituto Comprensivo Venasca - Costigliole Saluzzo, recentemente realizzati a servizio delle classi della scuola primaria e secondaria di primo grado. L’appuntamento si tiene proprio all’interno dei nuovi spazi e ne rappresenta il momento pubblico di presentazione alla comunità. La partecipazione è libera.
L’iniziativa è organizzata dal Comune di Sampeyre, dall’Unione Montana Valle Varaita, dall’Istituto Comprensivo Venasca – Costigliole Saluzzo e dal Museo Storico Etnografico di Sampeyre, con il patrocinio della Regione Piemonte e della Provincia di Cuneo e il contributo del Consorzio BIM del Varaita e di BPER Banca. L’inaugurazione non si limita al taglio del nastro, ma si articola in due giornate che mettono al centro il tema della scuola in montagna, tra educazione, sport e comunità. Il momento centrale è rappresentato dal convegno “La Scuola d’òc. Educazione, sport e comunità nella montagna che resta”, in programma nella mattinata di sabato 9 maggio.
La giornata di venerdì 8 maggio si apre con attività dedicate agli studenti del plesso scolastico. Alle ore 11 e alle ore 14 si tiene “Le Quattro Stagioni di Vivaldi: ascolto, disegno, racconto”, incontro con l’illustratore Fabio Vettori che unisce disegno, musica e letture di Maria Teresa Milano, a cura de La Fabbrica dei Suoni. L’iniziativa coinvolge tutte le classi della scuola. In serata, alle ore 21, è previsto lo spettacolo “Echi dalla montagna. Personaggi e storie di cultura e scuola in Valle Varaita”, scritto e interpretato da Lorenzo Baravalle nell’ambito della rassegna “La Valigia delle Voci”. La partecipazione è libera per tutti, con prenotazione del posto consigliata su www.vallidelmonviso.it/la-valigia-delle-voci. Si tratta di un lavoro inedito, ideato appositamente per questa occasione, che propone un viaggio nella memoria educativa della valle attraverso storie di insegnanti, studenti e comunità, intrecciando passato e presente e restituendo il valore della scuola come elemento fondante dell’identità locale.
Sabato 9 maggio si apre con un’introduzione musicale affidata ai Piciot Sounadour de Liero d’Armoni alle ore 9, seguita dai saluti istituzionali del sindaco e delle altre autorità presenti alle ore 9.30. Il programma prosegue alle ore 10.15 con l’intervento di Alessia Rosa, ricercatrice di INDIRE - Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca educativa, dedicato al tema del ripensamento della piccola scuola attraverso esperienze e pratiche innovative. Alle ore 10.45 la psicologa Sabrina Berardo approfondisce il ruolo dell’outdoor education e dello sport nei processi di apprendimento. Alle ore 11.30 sono previsti ulteriori interventi tecnici, a cura della dirigente scolastica prof.ssa Maria Angela Aimone e della maestra sampeyrese Stefania Baralis. La mattinata si conclude alle ore 12 con la premiazione del concorso “La scuola che vorrei a Sampeyre”, aperto agli alunni della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado del plesso di Sampeyre, che hanno partecipato divisi in tre gruppi legati all’ordine scolastico. Il concorso ha offerto ai ragazzi uno spazio di espressione e partecipazione attiva, invitandoli a immaginare la scuola del futuro, riflettendo su relazioni educative, modalità di insegnamento, spazi e possibili miglioramenti per rendere l’ambiente scolastico più inclusivo, accogliente e stimolante. L’elaborato vincitore riceverà un premio di 500 euro in materiali didattici, agli altri due partecipanti andrà un premio di 200 euro ciascuno, sempre in materiale didattico.
"Siamo molto soddisfatti di quanto fatto finora – sottolinea il sindaco di Sampeyre Roberto Dadone – ma allo stesso tempo desiderosi di proseguire negli interventi per connotare in modo sempre più chiaro ed evidente Sampeyre come una località in cui è possibile vivere godendo dell’ambiente montano senza rinunciare a una situazione scolastica di ottimo livello. Un momento di inaugurazione di questo tipo, che non si limita al taglio di un nastro ma offre contenuti e possibilità di confronto, di accesso ai nuovi spazi, di condivisione e incontro, è di grande importanza per rafforzare il senso di essere comunità che a Sampeyre cerchiamo di mantenere vivo e attivo, consapevoli che sia il primo elemento di base per vivere bene in un piccolo centro di montagna come il nostro".
Nel corso delle due giornate saranno inoltre visitabili due mostre documentarie. La prima, “Sampeyre – Ricordi di scuola”, propone una selezione di immagini fotografiche provenienti da collezioni private di famiglie sampeyresi e della valle Varaita, oltre che dal Museo Storico Etnografico, restituendo uno spaccato della vita scolastica nel tempo; sarà successivamente esposta e visibile per tutta la stagione estiva nel Museo Storico Etnografico. La seconda, “Confini. L’avventura dell’istruzione in territori periferici”, è realizzata da INDIRE - Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca educativa e approfondisce il tema dell’educazione nei contesti marginali dell’Italia appena unificata, mettendo in luce criticità, opportunità e percorsi di innovazione.
L’inaugurazione dei nuovi locali mensa si configura così come un momento di apertura e restituzione alla comunità, che affianca alla presentazione di un’infrastruttura importante un’occasione di riflessione condivisa sul ruolo della scuola nei territori di montagna.
Il nuovo locale mensa delle scuole primaria e secondaria di primo grado di Sampeyre è stato finanziato nell’ambito della Missione 4 – Istruzione e Ricerca del Piano nazionale di ripresa e resilienza, grazie alle risorse della Recovery and Resilience Facility – Next Generation EU. L’intervento, di importo complessivo di 631.000 euro è stato realizzato dalla S.A.M. Costruzioni S.r.l. di Cherasco. L’utilizzo effettivo del nuovo spazio è previsto a partire da settembre 2026, con l’avvio del prossimo anno scolastico. Il nuovo edificio, costituito da un unico piano fuori terra, ospita un’ampia sala mensa di più di 150 metri quadrati che trae luce naturale grazie a grandi superfici vetrate esposte a sud e a ulteriori aperture a est. Lo spazio è collegato direttamente a una cucina di 24 metri quadrati; completano la nuova struttura i servizi igienici dedicati alle allieve e agli allievi del plesso scolastico.