Grandi soddisfazioni per l’A4 Verzuolo ai Campionati Italiani Giovanili disputati a Terni dal 25 aprile al 2 maggio. I giovani portacolori della società verzuolese hanno conquistato una medaglia d’oro, due d’argento e quattro di bronzo.
Il titolo tricolore è stato conquistato da Marta Garello che, in coppia con la novarese Serena Rossati, ha trionfato nel doppio femminile Under 13, superando in finale il duo lombardo Buzzoni-Escribano. Nella stessa gara si sono messe in evidenza anche Giulia Aglì e Alice Rivoira, che hanno conquistato una prestigiosa medaglia di bronzo.
La prima medaglia d’argento è stata conquistata da Maddalena Rosso che, in tandem con la torinese Loth Manon, è salita sul secondo gradino del podio nel doppio femminile Under 17. Il secondo argento è arrivato invece dalla gara a squadre Under 13 femminile: la formazione dell’A4, guidata da Silvia Racca e composta da Giulia Aglì, Marta Garello e Alice Rivoira, ha superato con grande sicurezza i vari turni preliminari, raggiungendo la finalissima, dove ha dovuto arrendersi – al termine di un combattutissimo match – alla squadra lombarda del Vallecamonica.
Alice Rivoira si è distinta anche nella gara di singolo, nella quale – grazie a una magnifica prestazione – ha raggiunto la semifinale: qui è stata sconfitta dalla toscana Chen Weilan Viola, che si è poi aggiudicata il titolo.
Altre due medaglie di bronzo sono state conquistate nelle gare della categoria Under 11 femminile. La prima è arrivata dalla gara a squadre: la formazione verzuolese, composta da Elisa Aglì e Arianna Giraudo, pur essendo la compagine più giovane in campo, è riuscita a salire sul terzo gradino del podio alle spalle delle squadre lombarde del Vallecamonica e del Coniolo. L’ultimo bronzo è infine stato conquistato nel doppio misto Under 11 da Elisa Aglì che, in coppia con il biellese Alessandro Rizzo, è riuscita a salire sul terzo gradino del podio.
Oltre a questi exploit, buoni piazzamenti sono stati ottenuti, nelle rispettive categorie, da Melissa Marku, Hu Ke Xuan, Ettore Casonato, Elia Barbero e Carlo Cesano. Grazie a questi risultati, la società verzuolese conferma ancora una volta di avere uno dei vivai tra i più prolifici in Italia.














