Importante ed apprezzato appuntamento della scuola secondaria di primo grado di Vicoforte si è svolto mercoledì 29 aprile nei due incontri presentati dal Sindaco Gasco e moderati dalla Dirigente scolastica Prof.ssa Rossana Idarola. Il tema dell’Intelligenza Artificiale è stato oggetto di riflessione partecipata con il Prof. Bruno Geraci, già responsabile dei servizi giornalistici del Centro produzione RAI di Torino e collaboratore di diverse testate giornalistiche nazionali quali “Avvenire, “La Gazzetta del Popolo” e “La Stampa”, oltre ad aver insegnato Linguaggi e Psicologia della Comunicazione presso la Pontificia Università Salesiana ed essere autore di diverse pubblicazioni.
L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale Vicese in collaborazione con l’Istituto Comprensivo San Michele Mondovì, ha consentito a studenti, docenti e famiglie di iniziare a conoscere meglio, commentare ed affrontare l’argomento dell’Intelligenza Artificiale colloquiando con uno dei massimi esperti di I.A.; il Prof. Geraci infatti da anni collabora con organismi internazionali che studiano l’argomento sotto tutti i profili, non solo tecnici ma anche etici, filosofici ed umanistici.
In particolare è stato molto interessante il confronto con gli studenti che hanno prestato grande attenzione e sono intervenuti presentando le loro esperienze vissute con l’uso del cellulare, i loro rapporti con questo strumento e le loro preoccupazioni.
Alta è anche stata l’attenzione posta nell’incontro serale con docenti, genitori ed altri educatori che hanno partecipato non solo ascoltando, ma contribuendo a conoscere vari aspetti e punti di vista dell’argomento con domande e riflessioni personali.
"Come ha sottolineato il Prof. Geraci - commenta il sindaco, Gian Pietro Gasco -, il tema dell’I.A. deve essere accolto come una grande inevitabile opportunità, ma anche con molta attenzione per i rischi che comporta. Il suo sviluppo ed il suo calarsi nella vita reale e personale, in particolare in quella lavorativa ma non solo, condizioneranno il futuro delle nuove generazioni.
Credo che tutto ciò meriti sempre più attenzione e che sia anche compito della Pubblica Amministrazione far crescere la sensibilità su questo tema che avrà un forte impatto sociale; occorre supportare percorsi di conoscenza e capacità critica e soprattutto far capire che la cultura personale resta basilare anche per evitare condizionamenti che possono limitare il pensiero ed il libero agire delle persone".