Il giorno 4 maggio presso l’aula magna del Liceo Soleri di Saluzzo si è svolta la cerimonia di premiazione del concorso “Cambiamenti”, promosso da ANPIT Piemonte, rappresentato dal direttore generale dott.PARDO RANELLUCCI e dalla vice direttrice dott.ssa MARIAANGELA DI COSTANZO.
Numerose le autorità politiche e del mondo dell’imprenditoria locale presenti.
L’iniziativa era dedicata ai giovani con l’obiettivo di stimolare il pensiero critico,la consapevolezza civica e la capacità progettuale, pragmatica, in un’ottica di cambiamenti.
Tra i partecipanti si sono distinte due studentesse del Liceo delle Scienze Umane di Saluzzo:
Druetta Letizia, della classe IV B, e Arneodo Alice, della classe V B, che hanno saputo interpretare con profondità e sensibilità la traccia proposta, conquistando il riconoscimento della giuria.
Il tema del concorso prendeva avvio da una celebre citazione di Fëdor Dostoevskij, tratta dal romanzo L’idiota: “Il mondo sarà salvato dalla bellezza?”. A partire da questo interrogativo, alle studentesse e agli studenti veniva richiesto di interrogarsi sul significato autentico di “bellezza” nella contemporaneità, superando la dimensione puramente estetica per esplorarne il valore etico, sociale e trasformativo.
Nei loro elaborati, Druetta e Arneodo hanno dimostrato una notevole capacità di analisi, affrontando il tema con maturità e spirito critico. La “bellezza”, nelle loro riflessioni, emerge non come semplice qualità superficiale o patrimonio da conservare passivamente, ma come principio attivo, capace di orientare le scelte collettive e individuali. Una bellezza che educa, che responsabilizza e che può diventare motore di sviluppo sostenibile.
Particolarmente apprezzata dalla commissione è stata la capacità delle due allieve di collegare il concetto di bellezza alla realtà italiana contemporanea. L’Italia, spesso celebrata come “Paese bello” per il suo straordinario patrimonio artistico, culturale e paesaggistico, è stata riletta come una nazione chiamata a trasformare questa eredità in un progetto per il futuro. Nei loro testi, le studentesse hanno evidenziato come la bellezza possa tradursi in politiche concrete, capaci di coniugare crescita economica, tutela ambientale, coesione sociale e dignità del lavoro.
Le riflessioni proposte hanno inoltre affrontato le grandi sfide globali — dalle crisi economiche alle tensioni geopolitiche, dalle trasformazioni tecnologiche alla denatalità — sottolineando la necessità di una visione nuova, in cui la bellezza diventi criterio guida per costruire fiducia e rafforzare il senso di comunità.
La premiazione rappresenta non solo un importante riconoscimento per le due allieve, ma anche un motivo di orgoglio per l’intero istituto scolastico, che continua a distinguersi per la qualità della formazione offerta e per l’attenzione allo sviluppo del pensiero critico delle studentesse e degli studenti, quest’anno particolarmente stimolato attraverso le numerose gare di DEBATE a cui le classi hanno partecipato. La scuola si è rivelata motore proattivo di cambiamenti.
Il concorso “Cambiamenti” si conferma così un’occasione preziosa per dare voce alle nuove generazioni, chiamate a immaginare e costruire il futuro del Paese con coraggio, responsabilità e, come suggeriva Dostoevskij, con uno sguardo capace di riconoscere e generare bellezza autentica.















