Non sarà pronta per il 30 giugno, data in cui dovrebbero scadere i lavori finanziati con i fondi del PNNR, la nuova scuola in costruzione a Borgo San Giuseppe, frazione dell'Oltregesso.
Qui sono stati investiti ben 12,6 milioni di euro.
In via Rocca de'Baldi, dove sorge l'attuale scuola media, sorgerà un nuovo e avveniristico polo scolastico. Il vecchio edificio sarà abbattuto e in quello nuovo ci potranno stare circa 450 alunni dai 6 ai 14 anni.
Verranno infatti accorpate qui sia la scuola primaria che la secondaria di primo grado.
Il progetto del nuovo polo scolastico punta ad accorpare in un’unica sede gli alunni delle frazioni dell’oltre Gesso, superando progressivamente i piccoli plessi di Spinetta, Bombonina e Roata Canale. Le eventuali chiusure delle singole scuole, però, saranno definite attraverso i successivi atti di programmazione scolastica.
L'intento è chiaramente quello di andare verso una razionalizzazione delle risorse.
Il cantiere, come detto, è in ritardo di qualche mese ma, spiega Luca Serale, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Cuneo, committente dell'opera, i ritardi sui cantieri del PNNR riguardano tutta Italia e Cuneo, da questo punto di vista, è più che virtuosa.
"I nostri uffici tecnici hanno gestito, in pochi anni, ciò che normalmente viene gestito in 10 o 15 anni. E' stato un lavoro immane. Siamo in ritardo con questo cantiere, ma è stata una lotta contro il tempo avviare e portare a termine tutti i cantieri che abbiamo avviato", spiega.
La nuova scuola, che avanza giorno dopo giorno, sorge dove c'era il campo sportivo. In questi anni non sono mai state interrotte le attività didattiche: solo una volta completata la nuova struttura, saranno demoliti gli edifici esistenti.
Tre piani fuori terra, un corpo centrale affiancato da biblioteca, auditorium e palestra, per una struttura compatta ma funzionale, immersa in un’area di oltre 12 mila metri quadrati.
Grande attenzione alla sostenibilità: edificio in legno, impianto fotovoltaico da oltre 133 kWp, rispetto dei criteri europei DNSH e standard elevati in termini di sicurezza, efficienza energetica e accessibilità.
Non solo scuola: l’area esterna sarà un vero parco pubblico attrezzato, con orti didattici, anfiteatro all’aperto, campi sportivi e percorsi verdi. Uno spazio pensato per vivere anche oltre l’orario scolastico, come nuovo punto di aggregazione per il quartiere.
Così Luca Serale: “Si tratta di un intervento chiave per l’Oltre Gesso, che unisce innovazione didattica, sostenibilità e qualità urbana. Un investimento sul futuro della città e delle nuove generazioni”.