Ceriolo si prepara a vivere un fine settimana carico di significato, nel segno della memoria e dei valori alpini.
Sabato 16 e domenica 17 maggio 2026 si terrà la Festa del Gruppo Alpini di Ceriolo, che prevede il gemellaggio con il gruppo di Cuneo Centro ed un momento particolarmente toccante: l’intitolazione della piazzetta alla “Colonna Meinero Russia 1943”.
Le celebrazioni inizieranno sabato 16 maggio alle ore 20.30 presso l’ACLI di Ceriolo, con la proiezione di un documentario storico sulla Campagna di Russia realizzato dal maestro francese Gilbert Cesana, che sarà presente e potrà illustrare (in buon italiano) il suo lavoro.
Un appuntamento che vuole essere non solo culturale, ma anche profondamente educativo, al fine di comprendere il sacrificio ed il dramma della tragica avventura vissuta dagli Alpini durante la ritirata del 1943 in Russia.
Il clou della manifestazione è previsto per domenica 17 maggio, con il ritrovo alle ore 9.00 in piazza Dispersi in Russia, seguito da iscrizioni, colazione alpina e sfilata.
Dopo la Santa Messa, celebrata da don Danilo Allasia, il programma proseguirà con il trasferimento al cippo, l’alzabandiera e gli onori ai caduti.
A suggellare la giornata sarà il gemellaggio tra il Gruppo Alpini di Ceriolo e quello di Cuneo Centro, segno di amicizia e continuità dei valori alpini.
Momento centrale sarà l’intitolazione della piazzetta alla “Colonna Meinero Russia 1943”, un gesto carico di significato storico e umano.
La Colonna Meinero prende il nome dal tenente Maurizio Meinero, comandante della 22ª Sezione Salmerie del 2° Reggimento Alpini, che nel gennaio 1943, durante la ritirata di Russia, si trovò improvvisamente isolato nella zona di Rowenki, con centinaia di uomini e quasi settecento quadrupedi.
Senza ordini chiari e con il fronte ormai crollato, Meinero organizzò autonomamente la ritirata, dando vita a quella che sarebbe diventata una delle colonne più note della tragica campagna di Russia.
La marcia iniziò nei primi giorni del gennaio 1943, in condizioni estreme: temperature fino a -40°centigradi, attacchi nemici, dotati di carri armati, incursioni di partigiani e continue difficoltà logistiche.
Man mano che avanzavano agli alpini appiedati venivano a mancare cibarie, munizioni e mezzi per poter trasportare centinaia di feriti e congelati.
Nonostante tutto, la colonna riuscì a mantenere ordine e compattezza, affrontando un percorso di circa 1.600 chilometri a piedi in quasi due mesi di marcia, recuperando anche numerosi dispersi lungo il cammino e riuscendo infine a riportare in patria gran parte degli uomini e dei muli.
Per questo la Colonna Meinero è diventata nel tempo simbolo di disciplina, senso del dovere e capacità di resistere anche nelle situazioni più disperate.
L’intitolazione della piazzetta nasce proprio con questo obiettivo: trasformare una pagina di storia in memoria viva, rendendo omaggio agli Alpini che vissero quella esperienza, alcuni anche di Sant’Albano e Ceriolo, ed ai moltissimi che non fecero ritorno. Di tutta la Divisione Cuneense formata da 15.000 uomini, dovete pensare che ne ritornarono solo circa 1500!
La piazzetta sarà quindi un luogo che vuole ricordare non solo i fatti, ma soprattutto i valori che da allora continuano a essere tramandati, affinché anche i giovani di oggi possano condividerli.
La giornata si concluderà con i saluti istituzionali, in un clima di partecipazione e riconoscenza, che unirà alpini, cittadini e autorità nel segno della memoria condivisa.
Per informazioni sulla manifestazione contattare il capogruppo al numero 3396993472.