Sul versante francese si sale già senza problemi fino ai 2.351 metri del colle della Lombarda, mentre dal lato italiano la strada resta ancora chiusa.
Una situazione che penalizza l’asse transfrontaliero tra la valle Stura e la Val Tinée, soprattutto considerando che altri importanti valichi alpini francesi, come i colli della Bonette e della Cayolle, risultano transitabili ormai da un paio di settimane.
A documentare la situazione è stata una lettrice francese che nella giornata di oggi, lunedì 11 maggio, ha raggiunto in auto la cima del colle della Lombarda. Le immagini mostrano una carreggiata completamente sgombra sul lato francese, mentre sul versante italiano permane l’interdizione al traffico.
Il manto nevoso, oltre il santuario di Sant’Anna di Vinadio appare ormai ridotto a poche decine di centimetri. Nonostante questo, resta ancora impercorribile il segmento compreso tra il bivio e il confine di Stato, lungo la SP 255 di competenza provinciale.
Una chiusura che pesa. La strada collega infatti la provincia di Cuneo non a un’area marginale, ma direttamente al bacino della conurbazione di Nizza, che conta circa 500mila abitanti. La stessa Val Tinée, storicamente, gravita per numerosi servizi e acquisti commerciali sulla valle Stura e sul capoluogo della Granda.