Eventi - 12 maggio 2026, 08:50

Dalla frutta estiva alle nocciole: le filiere locali protagoniste al Comizio Agrario

Il progetto Bottega Contadina nasce con l’obiettivo di creare un collegamento diretto tra aziende agricole e consumatori, valorizzando le produzioni locali e rafforzando il legame tra territorio e comunità.

Prosegue il ciclo di incontri del Progetto Bottega Contadina con un nuovo appuntamento dedicato al tema “Frutta estiva e corilicoltura”, in programma mercoledì 13 maggio alle ore 20:30 presso il Comizio Agrario di Mondovì.

L’iniziativa si inserisce all’interno di un percorso già avviato da diversi mesi, che vede oggi il progetto arrivare a una fase centrale. Un percorso che, incontro dopo incontro, sta registrando una partecipazione sempre più ampia e un interesse crescente da parte del pubblico, a conferma di una sensibilità sempre più diffusa verso i temi della filiera corta, della qualità e della provenienza dei prodotti.

Il progetto Bottega Contadina nasce infatti con l’obiettivo di creare un collegamento diretto tra aziende agricole e consumatori, valorizzando le produzioni locali e rafforzando il legame tra territorio e comunità.

Come sottolinea Delia Revelli, presidente della Bottega Contadina: "Il progetto di Bottega Contadina non riguarda solo prodotti di nicchia ma, come dimostra questa serata, alcuni dei nostri soci rappresentano con le loro aziende due filiere forse tra le più importanti della provincia di Cuneo. Grazie al clima favorevole, ai terreni fertili e alla presenza di molte aziende agricole la nostra provincia è una delle aree agricole più importanti del Piemonte per la produzione di frutta estiva ed è uno dei territori più importanti d'Italia per la produzione della nocciola. Nonostante questo i protagonisti di stasera hanno scelto di destinare tutta la loro produzione alla vendita diretta, per fare arrivare al consumatore finale la bontà e la salubrità di questi prodotti."

 

La provincia di Cuneo è la “Granda” anche della frutta estiva: pesche, albicocche, ciliegie, susine e piccoli frutti. Colline, escursione termica e aziende familiari creano un prodotto ad alto grado zuccherino e forte identità creando una filiera che vale mercato, turismo e paesaggio.

Non mancano di sicuro i problemi: ad esempio le gelate tardive 2023 e 2024 hanno bruciato fino al 40% di albicocce, Spagna e Grecia spingono sul prezzo ma Cuneo risponde con qualità, IGP, marchio “Piemonte”, Denominazione comunali, vendita diretta e GDO locale.

La corilicoltura rappresenta oggi una delle filiere più dinamiche e strategiche del territorio piemontese, non solo per il valore economico che genera lungo tutta la catena produttiva, ma anche per il ruolo fondamentale che riveste nella gestione del paesaggio e nella valorizzazione delle produzioni locali. In molte aree collinari, infatti, la presenza dei noccioletii contribuisce a mantenere attivo il territorio, contrastando l’abbandono agricolo e favorendo la manutenzione di versanti e infrastrutture rurali. Inoltre, oltre alla coltivazione, l’intera filiera stimola opportunità di lavoro e di trasformazione, dall’essiccazione allo stoccaggio, fino alla lavorazione delle nocciole e alla produzione di prodotti derivati.

Attraverso le testimonianze dirette delle aziende agricole, verranno raccontati modelli produttivi, strategie di valorizzazione e prospettive di sviluppo legate a queste colture.

Interverranno Claudio Blua dell’azienda agricola Blua Claudio, Milena Dutto dell’azienda agricola “Le Tre Rose”, Alberto Moreno della Cascina Azii e Cinzia Gerbino dell’azienda agricola “Turbo Helix”, che presenteranno le proprie esperienze e offriranno uno spaccato concreto del lavoro agricolo sul territorio.

Conclude Delia Revelli: "Il consumatore è pronto a pagare anche di più solo se gli si racconta la differenza: dietro una pesca di Cuneo c’è una collina, una famiglia e un’estate di lavoro. Vale la pena conoscerla prima di morderla. La frutta estiva e la corilicoltura cuneese non competono sul prezzo, competono sul Brix, sulla storia e sulla tenuta. Tre cose che non si delocalizzano.

Grazie a una crescente attenzione alla qualità e alla tracciabilità, la coltivazione della frutta estiva e la corilicoltura riescomo anche a rafforzare l’identità agroalimentare del nostro territorio, permettendo alle imprese locali di intercettare mercati sempre più orientati a eccellenza e provenienza»

L’incontro sarà anche un’occasione per riflettere sulle sfide attuali del settore agricolo, tra sostenibilità, innovazione e necessità di fare rete tra imprese. Un confronto diretto che mette al centro non solo i prodotti, ma anche le persone, le storie e le competenze che li rendono possibili.

A seguire, come di consueto, è prevista una degustazione gratuita dei prodotti delle aziende partecipanti, momento di incontro e dialogo tra produttori e pubblico.

Il ciclo di incontri del Progetto Bottega Contadina proseguirà nei prossimi mesi con nuovi appuntamenti dedicati alle diverse filiere agricole del territorio, con l’obiettivo di continuare a promuovere la filiera corta e il consumo consapevole.

La Bottega è aperta dal mercoledì al sabato, dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30.

Per informazioni:
Punto vendita Bottega Contadina – Via S. Arnolfo n. 4, 12084 Mondovì
Tel. +39 353 4347426
Email: mercatocontadino.mondovi@gmail.com 

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C.S.