Attualità - 13 maggio 2026, 17:53

Al Salone del Libro un incontro dedicato a Donato Bosca: “La scrittura come ricerca”

Lunedì 18 maggio allo Spazio Arancio della Regione Piemonte un appuntamento promosso dall’associazione culturale L’Arvangia per ripercorrere il lavoro dello studioso, scrittore e promotore culturale langarolo

A Donato Bosca sarà dedicato un incontro al Salone del Libro di Torino

Ci sono figure che finiscono per coincidere con il territorio che hanno raccontato. Per decenni, attraverso libri, riviste, progetti editoriali e attività culturali, lo studioso Donato Bosca ha trasformato la scrittura in uno strumento di memoria collettiva, ricerca e restituzione della voce alle comunità delle Langhe, del Roero e del Monferrato.

Proprio a questo percorso sarà dedicato l’incontro “Donato Bosca. La scrittura come ricerca”, in programma lunedì 18 maggio alle 18.30 al Salone Internazionale del Libro di Torino, nello Spazio Arancio concesso dalla Regione Piemonte all’Associazione culturale L’Arvangia.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di approfondire il lungo lavoro culturale portato avanti da Bosca, docente e dirigente scolastico, storico, scrittore e fondatore della stessa associazione L’Arvangia, realtà che da quasi quarant’anni si occupa della valorizzazione della memoria storica e delle tradizioni del territorio.

Nel corso della sua attività, Bosca ha affrontato temi diversi — dalle masche all’emigrazione piemontese, dalla scuola alla Resistenza — contribuendo alla nascita e alla crescita di numerose esperienze editoriali e culturali. Tra queste figurano il “Lunario di scrittura”, il “Lunario delle Langhe e del Roero”, “Sinio” e “Langhe”, strumenti attraverso cui la ricerca storica si è intrecciata al racconto delle comunità locali.

Al centro del suo lavoro, spiegano gli organizzatori, c’è sempre stata la volontà di dare spazio ai protagonisti spesso dimenticati della storia quotidiana: contadini, emigranti, donne di campagna, staffette partigiane, famiglie e paesi capaci di custodire frammenti di identità collettiva.

La scrittura, in questa prospettiva, non è stata soltanto produzione letteraria, ma anche partecipazione e coinvolgimento. Nel tempo Bosca ha infatti accompagnato alla scrittura studenti, amici, soci dell’Arvangia e molte persone desiderose di raccontare la propria storia personale e familiare.

L’incontro sarà coordinato da Luciano Marengo e vedrà gli interventi di Oscar Barile, Alessio Bosca, Romano Salvetti, Maria Teresa Vico e Alessandro Dutto per l’editore Araba Fenice, che per l’occasione ha ripubblicato “Il libro del comando” di Donato Bosca.

redazione