Conoscere e scoprire in modo graduale quella che dal prossimo anno sarà la loro nuova realtà scolastica. Con questo scopo i bambini e le bambine dell'ultimo anno dei servizi all'infanzia di Oasi Giovani sono stati coinvolti nel “Progetto continuità”.
L'iniziativa, già sperimentata in passato, prevede che i piccoli di due anni e mezzo-tre anni vadano alla scoperta di una scuola materna della città, per permettere loro di affacciarsi in modo graduale alla realtà dell'asilo, che dal prossimo anno li ospiterà.
Il progetto ha interessato il baby parking “Marameo” e i micronidi “Mignolo”, “Merlino” e “Cravarezza”. I bimbi sono stati portati in alcune scuole materne della città, ma in modo più continuativo, con diverse uscite, all'asilo “Sacra Famiglia”, che ha messo in piedi per l'occasione un progetto vero e proprio.
«Con un gruppo – raccontano le educatrici di Oasi Giovani – abbiamo letto un libro sulle forme che creano una città. E poi, dalle forme ritagliate, i piccoli dei nostri servizi all'infanzia hanno formato ciascuno la propria cittá con l'aiuto dei bambini della scuola materna. Un'interazione che consente ai “nostri” di avvicinarsi in modo soft all'ambiente che il prossimo anno li ospiterà. Si tratta di un cambiamento, una tappa importante nel loro cammino».