Attualità - 13 maggio 2026, 15:43

Cherasco, confronto sull’arte contemporanea: genesi o smarrimento?

Venerdì 22 maggio in Sala del Consiglio Emanuela Genesio e due architetti spiegano come il Novecento aiuta a leggere il contemporaneo. Ingresso libero alle 21

Osservare un’opera d’arte oggi non è mai stato così sfidante: senza strumenti interpretativi aggiornati, una mostra o un’opera in situ può lasciare il visitatore spaesato. Venerdì 22 maggio, nella Sala del Consiglio del Municipio di Cherasco, la rassegna Contaminazioni propone il secondo appuntamento dedicato proprio a questo tema, con il talk “Arte moderna e contemporanea: che fare?” condotto da Emanuela Genesio.

Genesio, docente di Fenomenologia delle Arti Contemporanee, artista e formatrice in tecniche corpo-mente, guida il pubblico attraverso una lista essenziale di chiavi di lettura che mostrano come i cambiamenti del Novecento continuino a determinare il senso dell’arte contemporanea. Durante la serata si esploreranno, tra gli altri aspetti, il ruolo del corpo come strumento relazionale, la ricomparsa di elementi vegetali e animali nelle opere e la nascita di pratiche artistiche che si presentano come eventi sociali attorno a temi ecologici.

Il talk si svolge in dialogo con Luigi Ferrando e Danilo Manassero — entrambi architetti “sui generis” — e propone una lettura interdisciplinare che attraversa architettura, artigianato, musica e cinema. Richiamando l’idea agambeniana del “contemporaneo” come una luce che arriva a sprazzi, il trio suggerisce che proprio questo riverbero anacronistico diventa uno strumento poetico per leggere il presente e interpretare opere apparentemente enigmatiche.

L’incontro è il secondo di una serie di tre appuntamenti: il ciclo si chiuderà giovedì 18 giugno con il terzo talk a cura di Luigi Ferrando, intitolato “Arcaico o attuale? L’artigianato nel contemporaneo”. L’appuntamento di venerdì 22 maggio inizia alle 21, l’ingresso è libero. Per informazioni è possibile contattare il municipio al numero 0172 427050.