Promozione al grado di Maggiore per Claudio Gramaglia, attuale comandante della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Cuneo, che nel luglio prossimo concluderà il servizio andando in pensione.
A renderlo noto è il Comando provinciale dell’Arma, che ha espresso le congratulazioni per una carriera caratterizzata da importanti incarichi investigativi e da una lunga esperienza operativa.
Gramaglia si è arruolato nel 1986 come allievo carabiniere ausiliario presso la Scuola Carabinieri di Fossano. Terminato il periodo di formazione, ha prestato servizio prima alla Stazione di Grugliasco, nel Torinese, e successivamente alla Stazione di Pietra Ligure, in provincia di Savona.
Dopo aver vinto il concorso per sottufficiali, ha frequentato il 41° corso alla Scuola Sottufficiali tra il 1988 e il 1990, venendo poi assegnato alla Stazione Carabinieri di Milano Centrale. Nel 1992 il trasferimento al Nucleo Operativo della Compagnia Milano Duomo, dove rimane fino al 2001.
Successivamente approda alla Prima Sezione del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Torino, partecipando a delicate indagini di rilievo nazionale. Tra queste l’operazione “Niger”, che portò per la prima volta alla luce in Italia l’esistenza della cosiddetta “mafia nigeriana”. Negli stessi anni prende parte anche alle investigazioni su numerosi omicidi avvenuti nel Torinese, ricevendo diversi encomi.
Dopo il concorso per ufficiali e il successivo periodo di formazione, nel gennaio 2022 viene destinato a Cuneo come comandante della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri. Nel tempo assume anche il comando del Nucleo Operativo e Radiomobile e, dall’ottobre 2025, quello della Compagnia.
Tra le operazioni più significative condotte durante il suo incarico nel capoluogo figurano le recenti “Inside the city” e “Per mano”.
Al neo promosso sono giunte le congratulazioni del comandante provinciale dei Carabinieri di Cuneo, colonnello Marco Piras, che ha sottolineato “la lunga e brillante carriera sempre spesa, con estrema dedizione, al servizio delle istituzioni e della cittadinanza”.