Attualità - 15 maggio 2026, 19:53

A Ceva per "Radici e visioni" Fondazione Azzoaglio presenta la vita di San Francesco d’Assisi secondo Tommaso da Celano

Giovedì 21 maggio alle 18 a Ceva la presentazione nell’ambito della rassegna “Radici e visioni”

Giovedì 21 maggio 2026 alle ore 18, presso il Giardino Botanico del Museo del Fungo di Ceva (Ex Convento dei Cappuccini), avrà luogo la presentazione del libro di Aldo Intagliata dal titolo “San Francesco – Vita I e Vita II di Tommaso da Celano” (Fusta Editore, 2026). L’appuntamento si inserisce nell’ambito della rassegna “Radici e visioni”, realizzata dalla Fondazione Azzoaglio ETS in collaborazione con il Banco Libreria di Mondovì e con il sostegno del Banco Azzoaglio. L’incontro dedicato a San Francesco d’Assisi nell’Ottocentenario dalla sua morte, si presenta come un’occasione per approfondire una figura che continua a offrire spunti di riflessione sul nostro tempo, tra semplicità, relazione e cura. A dialogare con l’autore sarà la giornalista e scrittrice Paola Scola. La partecipazione è libera e gratuita, previa registrazione al link https://forms.gle/PtmJ3PXSBthJykpw5. L’evento si concluderà con un aperitivo.

Francesco d’Assisi è una delle figure più affascinanti del mondo cristiano, è un uomo e un Santo che riesce ad imporsi nel suo tempo e continua ad affascinare fino ad oggi. Vissuto in un’epoca caratterizzata dalla bramosia del denaro, dei piaceri e del potere, propone ed esalta la povertà e l’umiltà, superando la teologia medievale che prospettava una visione del mondo terreno cupa e terrorizzante per proporre una concezione serena: Dio è padre del creato e tutti gli elementi della natura hanno una loro bellezza ed un loro senso, soprattutto sono utili all’uomo. In questa compiuta armonia universale anche le malattie e la morte perdono l’aspetto drammatico e diventano fenomeni naturali da accettare con serenità. Dopo la sua morte sono stati numerosi i tentativi da parte dei suoi confratelli di “addomesticare” la sua figura, cioè di privarla degli aspetti più estremi e radicali, per trasformare il loro maestro in un Santo imitabile dagli uomini comuni. L’autore confronta la Vita I e la Vita II di Tommaso da Celano, il primo biografo, e approfondisce le due biografie per capire la rielaborazione dell’immagine di Francesco da parte dell’Ordine e della Chiesa.


 

comunicato stampa