Le Acli provinciali cuneesi hanno inviato a tutti gli amministratori, a livello, regionale, provinciale e comunale, nonché a tutti i Parlamentari della Granda, un appello urgente a promuovere una semplificazione normativa delle procedure per l'organizzazione di piccole manifestazioni e feste di paese, tema già portato all’attenzione della Regione Piemonte, con gli interventi del vice presidente del Consiglio Regionale, Francesco Graglia, per la maggioranza, e del consigliere Roberto Calderoni, per la minoranza.
Nell’appello, si propone che le Amministrazioni Locali possano discutere e approvare un Ordine del Giorno con cui sollecitare, tramite la Regione Piemonte, il Parlamento e il Governo, ad adottare misure normative di semplificazione per l'organizzazione di eventi di piccole entità; a differenziare gli adempimenti richiesti in base alla tipologia e alla dimensione delle manifestazioni, mantenendo adeguati livelli di sicurezza e a sostenere le associazioni locali e i volontari attraverso strumenti di supporto amministrativo, informativo ed economico.
A seguito di alcune richieste di approfondimento pervenute all’associazione, le Acli provinciali cuneesi si sono impegnate a confrontarsi con esperti del settore per proporre, in merito, una traccia di Ordine del Giorno per una eventuale approvazione. “Riteniamo – dice il presidente provinciale Acli, Elio Lingua, anche a nome di tutta la presidenza - che una posizione condivisa e unitaria da parte delle Amministrazioni locali possa rappresentare un segnale forte e concreto a tutela della socialità, della partecipazione civica e della vitalità delle nostre comunità locali”.
Già lunedì 13 aprile 2026, nel Circolo U. S. Acli “Bocciofila Centallese”, le Acli cuneesi avevano organizzato un incontro di chiarimento sul tema, con l’esperto, ingegner Valter Borgogno dello “Studio Leonardo” di Centallo, a cui avevano partecipato oltre un centinaio di dirigenti di Circoli Acli della provincia di Cuneo, con alcuni sindaci e assessori.
Con questo appello e con l’allegata bozza/proposta di ordine del giorno si invitano gli amministratori a farsi parte attiva nel promuovere la proposta di semplificazione per chi, come i Circoli Acli (90 sui 280 della provincia di Cuneo) si dedica volontariamente e con grande impegno ad organizzare feste e momenti di incontro per la popolazione.
“Pur nel massimo rispetto dei dettami di legge per la sicurezza di tutti - conclude Lingua - riteniamo che non possano valere le stesse regole per chi organizza un evento con migliaia di persone e chi fa una polentata o una cena di Paese.
Pertanto, speriamo che la nostra richiesta possa essere accolta, per il bene di tutti e soprattutto della gente, non ultimi i tanti volontari che, senza alcun sostegno economico e a volte rimettendoci anche di tasca propria, cercano di creare momenti di socialità e unità, in un momento e in un mondo tanto dolorosamente segnato dalla violenza e dall’indifferenza”.