Grande partecipazione di pubblico e calorosi consensi per il doppio appuntamento dell’Academia Montis Regalis, protagonista nel fine settimana di due serate di altissimo profilo culturale e musicale che hanno confermato ancora una volta il prestigio della formazione monregalese.
Dopo il successo registrato sabato sera al Teatro Civico di Busca, anche il concerto di domenica 17 maggio nella Sala Ghislieri di Mondovì, inserito nella stagione “Mondovì Musica”, ha fatto registrare un risultato straordinario, con una sala gremita e una lunghissima standing ovation finale tributata all’orchestra, al mezzosoprano Arianna Vendittelli e alla direttrice Chiara Cattani.
Presente anche il Sindaco di Mondovì Luca Robaldo, insieme a un pubblico numeroso, competente e profondamente coinvolto, che ha seguito con grande attenzione l’intero programma. Al termine del concerto, dopo un interminabile applauso e una standing ovation di una sala letteralmente esplosa in entusiasmo, è arrivato il sentito ringraziamento degli Amici dell’Academia, che hanno sottolineato come, grazie alla straordinaria qualità artistica della compagine, l’Academia Montis Regalis sia oggi sempre più “widespread” nel panorama musicale internazionale e come il nome di Mondovì sia conosciuto e apprezzato in tutto il mondo.
La direttrice Chiara Cattani, alla guida dell’orchestra, ha offerto una prova di grande sensibilità musicale, equilibrio interpretativo e rigore stilistico, confermando l’elevato livello artistico della compagine orchestrale. Accanto a lei il mezzosoprano Arianna Vendittelli, accolta da autentici entusiasmi, ha conquistato il pubblico per la brillantezza della sonorità, la raffinatezza interpretativa e la perfezione tecnica dell’esecuzione.
Il programma, intitolato “Giro d’Italia”, ha proposto un affascinante excursus musicale nell’epoca di Charles Bourney, considerato il primo grande musicologo della storia della musica, accompagnando il pubblico in un viaggio sonoro ricco di suggestioni storiche, culturali e artistiche. Il concerto ha visto l’esecuzione di pagine strumentali di Gaetano Pugnani, Baldassarre Galuppi, Johann Christian Bach culminate dallo straordinario Divertimento in Fa maggiore di Wolfgang Amadeus Mozart, intercalate dalle arie di Niccolò Jommelli e Giovanni Paisiello, interpretate con grande sensibilità ed eleganza da Arianna Vendittelli.
Particolarmente intenso ed emozionante il finale del concerto, culminato con l’esecuzione dell’aria “Alto Giove” di Nicola Porpora, la cui pregevolissima interpretazione ha profondamente commosso il pubblico presente, contribuendo a rendere ancora più calorosa e partecipata la lunghissima standing ovation conclusiva. E se l’Academia ha recentemente incantato Firenze con il “Ciro”, altrettanta attesa accompagna ora il ritorno della formazione a Innsbruck, dove sarà nuovamente protagonista dopo otto anni, confermando il respiro internazionale di una realtà che continua a portare il nome di Mondovì ben oltre i confini del territorio.