Attualità - 19 maggio 2026, 19:55

Rifreddo, completati la Cittadella degli Anziani e il nuovo polo scolastico

Il vicesindaco Cesare Cavallo annuncia il doppio traguardo: due opere strategiche per il futuro del paese, realizzate senza costi per i cittadini grazie a PNRR e fondi regionali.

Il vicesindaco Cavallo e, nei riquadri, i cantieri

Ci sono momenti nella vita amministrativa di un Comune in cui anni di programmazione, sacrifici e lavoro si trasformano in risultati concreti per la comunità. Per Rifreddo quel momento è arrivato con la chiusura simultanea di due dei cantieri più importanti e strategici della storia recente del paese: la Cittadella degli Anziani e il Nuovo Polo Scolastico.

Il doppio traguardo rappresenta il compimento di un percorso lungo e complesso, seguito in prima persona da Cesare Cavallo durante i suoi mandati da sindaco e oggi, nel ruolo di vicesindaco e responsabile tecnico, portato a compimento. Due opere diverse ma complementari, destinate a rafforzare due pilastri della comunità rifreddese: la terza età e i giovani.

La Cittadella degli Anziani, in piazza della Vittoria 14, è una delle sfide sociali più ambiziose affrontate dal Comune. Il progetto affonda le sue radici nel 2012 e ha richiesto un lungo lavoro per superare la complessa trafila burocratica legata al reperimento delle risorse e alla gestione degli appalti. Il percorso si è articolato in due fasi fondamentali: la donazione dell’immobile al Comune da parte del compianto cittadino Tarcisio Dastrù, con il vincolo di destinare la struttura agli anziani, e un primo intervento da 367 mila euro dedicato alle opere strutturali.

Successivamente il Comune ha ottenuto un ulteriore finanziamento di 300 mila euro nell’ambito della Missione 5 del PNRR, risultato che ha collocato Rifreddo al primo posto in provincia di Cuneo e al secondo in Piemonte. Grazie a queste risorse sono state completate le finiture e le sistemazioni esterne, trasformando completamente l’edificio dal punto di vista funzionale e architettonico. Al piano superiore sono stati ricavati mini-alloggi per anziani autosufficienti e un ambulatorio medico; al primo piano trovano spazio un centro anziani e locali magazzino, oltre a un terrazzo comune coperto.

Se la Cittadella rappresenta la memoria e la tutela della terza età, il Nuovo Polo dell’Infanzia guarda invece al futuro del paese. L’opera nasce dalla volontà di contrastare lo spopolamento che interessa molti comuni della Valle Po, investendo su servizi di qualità e su una visione di sviluppo a lungo termine. L’idea di accorpare le scuole cittadine era rimasta a lungo nel cassetto dell’amministrazione, fino alla svolta arrivata tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022, quando il Comune ha deciso di cogliere l’opportunità dei fondi PNRR destinati all’edilizia scolastica.

In quel momento è partita la complessa operazione di acquisizione dell’area dell’ex caseificio Oreglia, uno spazio strategico nel centro del paese, accanto alle scuole elementari, rimasto inutilizzato per oltre trent’anni e trasformato ora in un polo scolastico moderno e funzionale. Il progetto, finanziato per quasi 3 milioni di euro, ospiterà un asilo nido per lattanti e divezzi e una scuola dell’infanzia con due sezioni. Le due ali didattiche saranno collegate da un grande salone centrale polivalente, affiancato da una cucina moderna e da una sala refezione ampia e condivisa anche con la scuola primaria.

Dal punto di vista ambientale, il complesso si distinguerà per le aule verdi a bassissimo impatto energetico, per l’uso di materiali tecnologicamente avanzati e per le ampie aree esterne dedicate al gioco collettivo. Un investimento che punta non solo a migliorare l’offerta educativa, ma anche a rendere Rifreddo più attrattivo per le famiglie.

La contemporanea conclusione dei due interventi segna una svolta importante per lo sviluppo sociale e urbanistico del paese. Per Cavallo si tratta anche di un traguardo personale e professionale, avendo seguito i progetti sia come amministratore sia come tecnico dell’ente. Il vicesindaco ha parlato di una sfida amministrativa enorme, segnata da varianti urbanistiche e ostacoli burocratici, ma portata a termine con successo.

"Portare a termine questi progetti è stata una sfida amministrativa enorme, densa di varianti urbanistiche e intoppi burocratici che spesso ci hanno fatto temere di non riuscire nell’impresa. Oggi possiamo dire con orgoglio che ce l’abbiamo fatta - ha spiegato Cavallo -. Si tratta del più grande investimento pubblico mai realizzato a Rifreddo. La soddisfazione è doppia se si pensa che siamo riusciti a intercettare i fondi del PNRR e i finanziamenti regionali necessari per coprire l’intera spesa, completando le opere senza spendere un solo euro dei nostri concittadini e riqualificando aree dismesse nel cuore del paese".

Un risultato possibile, ha aggiunto, grazie al lavoro della struttura tecnica comunale e alla perseveranza degli amministratori che hanno affiancato il percorso in questi anni. Per Rifreddo, ora, il futuro ha due nuove fondamenta: una dedicata agli anziani, l’altra ai più piccoli.