Un divano abbandonato lungo la strada, ombrelli lasciati tra le scarpate, plastica dispersa nei fossi. Ma soprattutto tante persone — famiglie, nonni, bambini e volontari — che hanno scelto di dedicare una mattinata alla cura del territorio.
A Roddino sabato 16 maggio si è svolta una giornata ecologica che ha anticipato “Spazzamondo”, il grande progetto ambientale promosso dalla Fondazione CRC in tutta la provincia di Cuneo.
La partecipazione è stata ampia e trasversale, coinvolgendo cittadini, Pro Loco, Protezione Civile e diverse famiglie del paese, in un’iniziativa che ha unito pulizia delle strade, sensibilizzazione ambientale e spirito comunitario.
Tra i rifiuti raccolti lungo le provinciali sono emersi anche oggetti decisamente insoliti. “Abbiamo trovato plastica, ombrelli e perfino un salotto completo”, racconta l’Amministrazione comunale, sottolineando come parte dei materiali recuperati fosse stata abbandonata proprio ai margini delle strade ripulite durante la giornata.
Uno degli aspetti più apprezzati dell’iniziativa è stata però la presenza delle famiglie e dei più giovani.
“Un grazie speciale alle mamme e ai nonni che hanno portato anche i nipoti: è stata davvero una bellissima giornata, educativa e di comunità”, spiegano dal Comune.
La giornata si è trasformata così anche in un momento di educazione civica e ambientale, dove la pulizia del territorio è diventata occasione per coinvolgere bambini e ragazzi in maniera concreta.
Nel ringraziare i partecipanti, l’Amministrazione comunale ha voluto sottolineare il lavoro condiviso tra associazioni e volontari: “Grazie a Giancarlo, alla Pro Loco, alla Protezione Civile e a tutti coloro che hanno partecipato con entusiasmo e impegno”.
Un’iniziativa che ha anticipato simbolicamente l’edizione 2026 di “Spazzamondo”, confermando come anche nei piccoli paesi delle Langhe il tema della cura degli spazi pubblici continui a passare soprattutto attraverso il volontariato e la partecipazione diretta della comunità.