Attualità - 19 maggio 2026, 10:30

"Sconfine" compiuto per il Cuneo Montagna Festival

Nella quarta edizione dell'evento il capoluogo si è confermato laboratorio ideale di riflessione metromontana

(ph loris salussolia)

Si è conclusa con una serata di anticipazioni sul nuovo film di Fredo Valla "Hans Clemer. Una biografia non autorizzata", la cui prima è prevista a Elva il 3 luglio, la quarta edizione del Cuneo Montagna Festival (14-17 maggio). 

Un'edizione che ha rispettato il mandato del suo tema, "sconfini", spaziando nel tempo e tra i linguaggi per affrontare le sfide metromontane del capoluogo.

La manifestazione, organizzata dal Comune di Cuneo, con il contributo e il patrocinio della Camera di commercio di Cuneo e il patrocinio della Regione Piemonte, di Uncem Piemonte e della Provincia di Cuneo e in rete con tanti partner del territorio, ha saputo sensibilizzare, interrogare, intrattenere un pubblico variegato. 

Vincente la scelta di offrire numerose attività laboratoriali ed esperienziali, dal workshop di scrittura a cura dello scrittore Davide Longo presso la Casa del Fiume al forest bathing nel Parco della Resistenza, passando per il laboratorio di botanica fantastica del poeta Francesco Terzago e il focus sull'orientamento naturale condotto dal geografo Franco Michieli e dalla scrittrice Linda Cottino nel Parco fluviale Gesso e Stura. 

Una dimensione intima alla quale il festival ha affiancato proposte per una platea più ampia che hanno colto nel segno ed emozionato, come le serate con la leggenda dello sci di fondo Federico "Chicco" Pellegrino, che si è raccontato senza filtri in dialogo con Paolo Cornero, e con il trail runner valgranese Davide Rivero, per il quale un'attività solitaria quale la corsa in montagna è anche il modo di promuovere uno sport accessibile a tutti. 

Sabato 16 e domenica 17 maggio il villaggio alpino allestito in via Roma ha consentito a chi in montagna ci lavora e la promuove di farsi apprezzare da numerosi visitatori e ha avuto come colonna sonora le note occitane in arrivo da piazza Virginio, cornice di due appuntamenti molto partecipati firmati Occit'amo festival, con Sergio Berardo e i suoi ospiti, anche d'oltralpe, che hanno fatto ballare gli appassionati entrambi i giorni. 

Il Cuneo Montagna Festival è stato anche occasione per innescare o proseguire confronti di taglio specialistico o istituzionale, come la tavola rotonda sullo stato dell'arte del trail running in provincia di Cuneo e il convegno sulla mobilità di sabato 16 maggio, dal quale è emersa in maniera forte l'urgenza di ripensare il trasporto pubblico locale nelle valli con corse a chiamata, connessioni intermodali, percorsi calibrati sulle esigenze reali di chi la montagna la abita tutto l’anno. 

Altra questione cruciale per il futuro delle Terre alte è quella della gestione e del consumo consapevole dell'acqua, oggetto del primo festival transfrontaliero ALPIMED+, tenutosi venerdì 15 maggio nella Sala Mostre della Provincia di Cuneo. Il Cuneo Montagna Festival sconfinerà ancora grazie alle due mostre fotografiche - quella che celebra i primi trent'anni della Compagnia del Buon Cammino, allestita nel corridoio antistante il salone d'onore del municipio (via Roma 28), visitabile negli orari di apertura del Comune di Cuneo fino al 3 giugno, e "Ai confini dell'oblio. I forti delle Alpi Marittime", con scatti di Michel Eisenlohr, che impreziosirà via Roma fino al 5 luglio - e con due eventi off. Venerdì 22 maggio in frazione Frise di Monterosso Grana una serata tra cinema e letteratura firmata Valle Grana Cultural Village, nel pomeriggio di venerdì 26 giugno, nel salone d'onore del Comune di Cuneo, spazio alla castanicoltura, con la formalizzazione della rete dei Comuni castanicoli che, insieme al Comitato dei castanicoltori provinciale, si confronterà con alcuni rappresentanti delle istituzioni regionali sulle azioni da intraprendere per valorizzare e tutelare una filiera che è storia, identità e futuro della Granda. 

Nelle prossime settimane sarà disponibile sulle principali piattaforme di ascolto l'episodio del podcast "Preferisco Ghisarmi" registrato dai Brocchi sui Blocchi, la più grande community d'arrampicata d'Italia, sabato 16 maggio all'Open Baladin. 

"Questa edizione del ‘Cuneo Montagna Festival’ si chiude con un bilancio estremamente positivo - dichiara Sara Tomatis, assessora alla Metromontagna del Comune di Cuneo -. Il capoluogo ha confermato di essere un laboratorio ideale di riflessione sul rapporto tra città e Terre alte. L'obiettivo era dare al festival un'identità forte e duratura, e l'abbiamo centrato, ora lavoreremo per rafforzarla e coinvolgere nuovi pubblici, come le scuole. Intanto quest'anno per la prima volta siamo approdati nella casa circondariale di Cuneo con una conferenza-spettacolo dello storico dell'architettura Luca Gibello che ha fatto breccia nei detenuti, studenti dell'istituto alberghiero, che lo hanno ascoltato. A rendere possibile tutto questo è stata una rete di collaborazioni con il territorio ormai consolidata, che considera il Cuneo Montagna Festival complementare e sinergico al Terres Monviso Outdoor Festival e all'imminente Outdoor Free Festival".

cs