Ciclismo - 19 maggio 2026, 19:32

CICLISMO / Giro d'Italia: Sobrero paga le fatiche della prima settimana e non impressiona nella crono di Massa

L’albese chiude la prova contro il tempo al 39esimo posto

Matteo Sobrero

Era il giorno più atteso per Matteo Sobrero ma, complici le fatiche accumulate nella prima settimana del Giro d’Italia, l’albese non ha incantato nella cronometro individuale valida per la decima frazione della 109a edizione della Corsa Rosa.

Il 29enne di Montelupo Albese ha concluso la prova contro il tempo che portava i corridori da Viareggio a Massa in 39esima posizione.

La vittoria è andata a Filippo Ganna che ha concluso i 42 chilometri in 45’53” (media oraria di 54.9). Il verbanese (ormai quasi parente di Sobrero considerando la datata relazione tra l’albese e Carlotta, sorella di “Top Gun”) ha incantato tutti con l’ennesimo capolavoro che gli ha regalato l’ottavo sigillo al Giro. L’alfiere della Netcompany INEOS ha preceduto il compagno di squadra Thymen Arensman, staccato di 1’54”, e il francese Remi Cavagna (a 1’59”). In classifica generale il portoghese Afonso Eulalio difende la leadership per soli 27 secondi sul danese Jonas Vingegaard.

Sobrero è partito forte e poi, una volta capito di non poter avvicinare l’incredibile tempo di Ganna, ha desistito risparmiando energie preziose in vista dei prossimi giorni. Il cuneese classe 1997, partito per 93esimo alle ore 14:47, si è comunque ben difeso su un tracciato totalmente pianeggiante (irrisori i 50 metri di dislivello affrontati) e privo di difficoltà planimetriche (solamente una quindicina di curve affrontate), concludendo la prova in 50’43” a quasi 50 km/h di media (49.7 per l’esattezza).

Il portacolori della Lidl-Trek, già campione italiano nella specialità nel 2021, si è ben distinto in questo inizio di Corsa Rosa: Sobrero ha alternato giornate a sostegno del velocista Jonathan Milan a giorni in cui ha lavorato per i capitani Giulio Ciccone e Derek Gee. Non sono mancate le soddisfazioni per il piemontese che nella seconda tappa è arrivato sesto e nella quarta frazione, soprattutto grazie al suo incredibile lavoro, ha potuto festeggiare la conquista della maglia rosa da parte del suo compagno Ciccone.

Il cuneese, giunto alla sua quarta partecipazione al Giro, non è riuscito a bissare il successo di tappa ottenuto nel 2022, quando riuscì ad imporsi nella cronometro finale di Verona.

La Corsa Rosa ripartirà domani, mercoledì 20 maggio, da Porcari per arrivare nel pomeriggio a Chiavari. Giovedì e venerdì sarà protagonista il Piemonte con, prima, l’arrivo a Novi Ligure e, poi, la frazione Alessandria-Verbania. Dunque, niente provincia “Granda” con i tifosi cuneesi che si dovranno spostare di parecchi chilometri per assistere al grande spettacolo del Giro d’Italia.

Samuele Bernardi