Eventi - 19 maggio 2026, 10:47

"Sono nata femmina: Eirene", a Caraglio il racconto dei Santi Pietro e Paolo

Giovedì 28 maggio nella chiesa di San Paolo

A Caraglio e in Valle Grana da qualche mese si sono intensificate le iniziative per gli over 65, grazie al progetto Cura Comune, frutto di una proficua collaborazione fra istituzioni e mondo del volontariato sociale, articolato in due ambiti di iniziative curate dal medesimo staff.

Il primo progetto, che ha come sottotitolo Valorizzare l’esperienza e costruire relazioni, è finanziato dalla Fondazione CRC e vede come capofila il Gruppo di Volontariato Vincenziano di Caraglio, mentre il secondo, che ha come sottotitolo Attivi, informati, protagonisti, è finanziato dalla Regione Piemonte e ha per Capofila il Comune di Caraglio. Il programma di attuazione per entrambi è molto ricco di iniziative proprio per soddisfare i bisogni più svariati e per offrire in modo differenziato occasioni di incontro, rivolte agli over 65 ma in realtà aperte a tutte le fasce di età, proprio per favorire lo scambio intergenerazionale.

Lo scopo è soprattutto quello di costruire o forse è meglio scrivere ri-costruire quei rapporti sociali di vicinato, ovvero quel senso di appartenenza ad una stessa comunità che fino a qualche tempo fa erano la colonna portante dei nostri paesi, che via via si è un po' sgretolata, vuoi per una vita sempre più stressata, vuoi per una mentalità che cambia rapidamente e che si impregna di individualismo.

Una delle proposte più interessanti del ricco calendario di iniziative è la lettura scenica che  avrà luogo giovedì 28 maggio, alle ore 15, presso la Chiesa di San Paolo a Caraglio, organizzata  nell’ambito del progetto curato dal Comune di Caraglio.

Sono nata femmina: Eirene è un bel testo di Cecilia Dematteis che sarà letto dall’attore Luca Occelli, accompagnato dal musicista Franco Olivero. E’ il racconto un po’ documentato e un po’ fantastico, ma sicuramente poetico, della storia della chiesa dei Santi Pietro e Paolo, uno dei monumenti più importanti e antichi di Caraglio, costruito prima dell’anno Mille riutilizzando pietre e fregi romani e longobardi, che conserva tracce di affreschi in stile bizantino, considerati tra i più antichi della provincia di Cuneo.

Rimaneggiata più volte nel corso dei secoli, da oltre un secolo è sconsacrata e oggi, dopo un accurato intervento di restauro, ospita eventi culturali. Spicca il suo splendido campanile romanico, databile al XIV secolo.

Io sono quel soffio palpitante nell'aria che ha bisogno di abitare in un cuore di carne, per pulsare nelle vene, per metter radici, per prendere forma, per avere sostanza. Ho bisogno di essere respirata da qualcuno per esistere. Gli antichi romani mi dicevano genius loci, ma io sono nata femmina e mi chiamo Eirene, che in greco significa Pace. Sono l'anima immanente di questo luogo di pace.

Così si presenta la protagonista, all’inizio del testo di Cecilia Dematteis, per proseguire con un viaggio che dal Medio Evo arriva ad oggi, anzi al futuro: perché Eirene ha un sogno che riguarda proprio la chiesa di San Paolo…un sogno che sarà svelato solo a chi parteciperà allo spettacolo.

Il testo è arricchito da bellissime citazioni, come questa, da San Francesco di Alda Merini: Ciò che l’uomo trova inutile, le cose più piccole, i più insignificanti silenzi, Dio li trova estremamente preziosi. Perciò io salverò ogni filo d’erba perciò le creature dimenticate diventeranno le mie creature [...]: gli emarginati, gli storpi.

L’ingresso alla lettura scenica del 28 maggio è libero e gratuito. Per informazioni si può telefonare ai numeri 350 5981651 (Carola), 348 0814853 (Maura) 380 3949504 (Cecilia).

Oltre ai due capofila, Gruppo di Volontariato Vincenziano e Comune di Caraglio, sono partner di Cura Comune: Fondazione RSA Sant'Antonio · RSA San Giuseppe · Croce Rossa Italiana · Caritas · Associazione Di Filo in Filo · Centro d'incontro ACLI · Istituto Comprensivo Caraglio · Centro Studi Cultura e Territorio APS · Unione Montana Valle Grana. I progetti sono realizzati anche grazie alla collaborazione dell’Agenzia di Sviluppo Locale di AFP.

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